Siamo sulla strada del rientro.
Si torna a casa, si ritorna alla realtà di tutti i giorni.
Ho vissuto questi giorni di vacanza cercando di lasciare fuori dalla porta i problemi e le preoccupazioni, e anche se non sempre ci sono riuscita, ho comunque avuto modo di godere al cento per cento della mia famiglia.
Ora a casa ci aspetta Heidi che renderà più piacevole il ritorno alla normalità.
martedì 4 gennaio 2011
lunedì 3 gennaio 2011
Sguardo curioso
Stai crescendo, ogni giorno per te è una nuova scoperta, un’avvincente conquista, una piacevole novità.
Ogni giorno impari e fai cose nuove.
Ogni giorno ci sono incredibili ed improvvisi progressi.
Ogni giorno il tuo sguardo sempre più curioso scruta il mondo cercando di assimilare anche il più piccolo dei dettagli.
Ogni giorno riesci a stupirci Alice e a volte sembra anche che il tuo sguardo attento e curioso sia il primo a stupirsi di ciò che riesci a fare.
Ogni giorno impari e fai cose nuove.
Ogni giorno ci sono incredibili ed improvvisi progressi.
Ogni giorno il tuo sguardo sempre più curioso scruta il mondo cercando di assimilare anche il più piccolo dei dettagli.
Ogni giorno riesci a stupirci Alice e a volte sembra anche che il tuo sguardo attento e curioso sia il primo a stupirsi di ciò che riesci a fare.
Partenze, soste, ripartenze e pause
Siamo già partiti e ripartiti, ovvero con qualche giorno di anticipo rispetto alle previsioni, stiamo affrontando il viaggio di rientro a casa con tutte le soste necessarie a farti stare tranquilla. Tu ormai sei decisamente stufa di stare sveglia nella culletta in macchina e appena ti svegli cominci a strillare, costringendoci a spezzettare il viaggio in una moltitudine di tranches. I tempi si allungano incredibilmente ma noi non abbiamo alternative e se ci penso mi rendo conto che è del tutto inutile arrabbiarsi con te.
In fondo hai ragione tu, è arrivato il momento di interagire!
In fondo hai ragione tu, è arrivato il momento di interagire!
domenica 2 gennaio 2011
Ciò che sei in grado di fare
Basta un tuo pianto per creare immediate tensioni ed improvvisi malumori ed è sufficiente un tuo sorriso per rasserenare gli animi e strappare il nostro di sorrisi.
Questo è il tuo potere: con uno dei tuoi “gu” fai splendere il sole anche quando fuori è notte fonda. Brava Gu!
Questo è il tuo potere: con uno dei tuoi “gu” fai splendere il sole anche quando fuori è notte fonda. Brava Gu!
Cosa prova una madre
Oggi ti guardavo ed improvvisamente mi sono resa chiesta se quello che provo per te è ciò che normalmente prova una madre per i propri figli o se invece dovrei provare qualcosa di diverso.
Ho sempre desiderato diventare madre, te l’ho detto più volte, ed ho sempre pensato che diventarlo fosse un’emozione tale da stravolgerti totalmente la vita. E lo è ma sinceramente credevo che fosse ancora più forte, me l’immaginavo più intensa di ciò che sto provando per te da quasi tre mesi. Non so se dipenda dal fatto che sono ancora stordita, certe volte non ci credo e non mi sembra vero che tutto ciò sia successo e stia succedendo a me, che questa bimba così bella sia nostra figlia, quella che ho desiderato, sognato e voluto per tanto tempo, la figlia che ho aspettato per tutta la vita. La figlia che ora è incredibilmente proprio qui, davanti ai miei occhi.
Ho sempre desiderato diventare madre, te l’ho detto più volte, ed ho sempre pensato che diventarlo fosse un’emozione tale da stravolgerti totalmente la vita. E lo è ma sinceramente credevo che fosse ancora più forte, me l’immaginavo più intensa di ciò che sto provando per te da quasi tre mesi. Non so se dipenda dal fatto che sono ancora stordita, certe volte non ci credo e non mi sembra vero che tutto ciò sia successo e stia succedendo a me, che questa bimba così bella sia nostra figlia, quella che ho desiderato, sognato e voluto per tanto tempo, la figlia che ho aspettato per tutta la vita. La figlia che ora è incredibilmente proprio qui, davanti ai miei occhi.
sabato 1 gennaio 2011
Cacche di famiglia
Temo che il grande tormentone di questo 2011 appena iniziato saranno le “cacche di famiglia”.
Le tue Alice, tengono alta la tensione, le attendiamo in ogni momento, temendo il momento in cui decideranno di presentarsi, con la speranza di trovare rapidamente un posto in cui poterti cambiare il pannolino. Ma quando non si presentano, è anche peggio…
Quelle di papà sono sempre all’ordine del giorno, sarà perché, come dice lui, “l’uomo che caga è sempre vivo” e lui evidentemente è vivissimo…
Le mie al contrario, si fanno desiderare e attendere anche per più giorni, destando a volte qualche seria preoccupazione.
Ed ultime, ma non di certo per quantità, ci sono quelle di Heidi che per senso civico e per igiene collettiva vanno raccolte, sempre, comunque e dovunque.
Le tue Alice, tengono alta la tensione, le attendiamo in ogni momento, temendo il momento in cui decideranno di presentarsi, con la speranza di trovare rapidamente un posto in cui poterti cambiare il pannolino. Ma quando non si presentano, è anche peggio…
Quelle di papà sono sempre all’ordine del giorno, sarà perché, come dice lui, “l’uomo che caga è sempre vivo” e lui evidentemente è vivissimo…
Le mie al contrario, si fanno desiderare e attendere anche per più giorni, destando a volte qualche seria preoccupazione.
Ed ultime, ma non di certo per quantità, ci sono quelle di Heidi che per senso civico e per igiene collettiva vanno raccolte, sempre, comunque e dovunque.
Sentimenti e parole
Che difficile è spiegare i sentimenti: si provano, si sentono, ma spesso non è possibile esprimerli con le parole.
Papà ieri mi ha detto di aver provato una forte emozione nel vedere la parata dei carri di Disneyland con te fra le braccia. Lui non è riuscito a spiegarmi cosa ha provato, ma io non ho bisogno di spiegazioni, so perfettamente come si è sentito.
I sentimenti si provano, si sentono, si capiscono e si condividono ma non si possono rinchiudere nelle parole, non si possono raccontare e nemmeno spiegare, ma si possono e si devono vivere!
Papà ieri mi ha detto di aver provato una forte emozione nel vedere la parata dei carri di Disneyland con te fra le braccia. Lui non è riuscito a spiegarmi cosa ha provato, ma io non ho bisogno di spiegazioni, so perfettamente come si è sentito.
I sentimenti si provano, si sentono, si capiscono e si condividono ma non si possono rinchiudere nelle parole, non si possono raccontare e nemmeno spiegare, ma si possono e si devono vivere!
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