Ehi tu figlia mia, ora che hai tanto bisogno di me per crescere, ora che dipendi da me praticamente per tutto, ci sono giorni in cui mi sento davvero esausta, ci sono momenti in cui le tue necessità esauriscono completamente le mie risorse e io non riesco a trovare le forze nemmeno per pensare.
Peró volevo che tu sapessi che sono certa che quando sarai grande mi mancheranno questi momenti di totale appartenenza, questo nostro amore totalizzante e simbiotico, questo tuo cercarmi sempre e ovunque, questo nostro dipendere l'una dall'altra.
So già che quando un giorno ripenserò a questi giorni lontani, ricorderò forse la grande stanchezza e di sicuro l'infinito amore, ma non ho bisogno di aspettare per sapere che questi sono gli anni più belli delle nostre vite.
Ti amo figlia mia!
domenica 4 dicembre 2011
Nebbia dentro e fuori
In viaggio verso Vicenza, tu sei stata brava fino ad ora hai fatto la nanna, Heidi ha dormito accanto a te, papà ha guidato ed io, di nuovo raffreddata, mi sono soffiata il naso per gran parte del viaggio...
Ho un umore piuttosto strano oggi, mi sento immersa nella nebbia e come se non bastasse, il mio mal di schiena da paura non accenna a migliorare...
Che dire: buona domenica!
Ho un umore piuttosto strano oggi, mi sento immersa nella nebbia e come se non bastasse, il mio mal di schiena da paura non accenna a migliorare...
Che dire: buona domenica!
sabato 3 dicembre 2011
Dove si dorme in due… non si può fare un ostello!
Questa notte tu non sei
stata bene. Sinceramente non abbiamo ben capito che tipo di malessere tu avessi
o che cosa ti desse fastidio e turbasse il tuo (e di conseguenza il nostro)
sonno, ma è certo che ti sei svegliata alle 4 e mezza e non ti sei più
riaddormentata fino alle 7 e mezza. Quando ho visto “l’aria che tirava”, non ho
aspettato di farti innervosire ulteriormente e, nella (vana) speranza che nel
lettone in mezzo a papà e mamma avresti ripreso sonno in fretta, ti ho trasportata
quasi subito in camera nostra dove però, sei rimasta i primi quaranta minuti
con gli occhi sbarrati a fissare il soffitto in un rigoroso e assolutamente
imbarazzante silenzio… poi hai cominciato a rigirarti a destra e a sinistra,
nel tentativo di riaddormentarti ma senza mai trovare pace. Innervosita ad un
certo punto hai cominciato a piangere. Non so che ora fosse, io avevo già perso
la cognizione del tempo. Papà ti ha presa in braccio e per tranquillizzarti ti
ha portata in camera tua dove tu, non appena hai visto Minnie, inutile dire che
noncurante dell’ora, hai cominciato a ripetere “Ninni, Ninni…”, e lui allora,
sperando che la semplice presenza di Minnie servisse a farti calmare, te l’ha
lasciata portare nel letto e l’ha adagiata giusto in mezzo dicendo “tanto dove si dorme in tre si dorme anche in
quattro…”. Ho sperato che si trattasse della mini-Minnie di 15 centimetri,
ma aprendo gli occhi che avevo appena socchiuso, non ho avuto bisogno di un
geometra per capire che si trattava invece della big Minnie, alta circa 70
centimetri, diciamo non proprio una presenza discreta… Se almeno fosse servita
a farti dormire… Invece no, pochi istanti dopo tu hai ripreso il piagnisteo e
tuo padre ti ha di nuovo portata in camera e siete ritornati pochi secondi più
tardi dicendo “tanto dove si dorme in quattro
si dorme anche in cinque…” e tu avevi fra le braccia Brontolo, naturalmente
anche qui si trattava della versione gigante… Poi è stata la volta di Mike,
sempre quello taglia XXL, “tanto dove si
dorme in cinque si dorme anche in sei…” e poi e arrivato il turno di Oso uno
dei tanti orsi, fortunatamente non il più grande… “tanto dove si dorme in sei si dorme anche in sette…”. Confesso che
ad un certo punto, schiacciata in un angolino del letto, con in faccia la svolazzante
gonna rosa a pois bianchi di Minnie, con gli occhi coperti dal cappello marrone
di Brontolo e con il becco di Mike piantato in una guancia, ho cominciato ad
essere seriamente preoccupata riepilogando tutti i peluche che ancora mancavano
all’appello: gli amici di Mike al completo, il pinguino, l’orso panda, il Gattobaleno,
Trutto, l’orso bianco, il gigantesco orso marrone… e mi sono tornate in mente
le parole di mia madre quando mi diceva “hai troppi peluche…” e mi sono chiesta
come mi è saltato in mente di regalartene una buona parte…
Poi ho capito che non
potevo sapere che tuo padre, anche se svegliato nel cuore della notte, non perde
la sua voglia di giocare e non smette di essere un’inguaribile burlone…
fortunatamente… Ma una cosa l’ho sempre saputa: dove si dorme in due, si può
dormire in tre, forse in quattro, ma escludo che si possa dormire in cinque,
sei, sette o peggio in otto. Come chi è l’ottavo? E secondo te Heidi con tutto
il trambusto che c’è stato stanotte se n’è rimasta buona buona al piano di
sotto??? Ma figurati!!! Il fatto è che quando ha visto tutta quella “folla” è
fuggita giù sul divano. Mica scema lei…
venerdì 2 dicembre 2011
Un "mammo" praticamente perfetto
Oggi ho accompagnato
tua nonna a Bologna per fare degli esami, perciò alle nove e mezza di questa
mattina ti ho lasciata in compagnia di tuo padre (o forse dovrei dire in balía…).
In realtà io ero tranquilla mi destavano qualche preoccupazione solo le cose
pratiche tipo: come ti avrebbe vestita per uscire (troppo lo escludo ma troppo poco
era probabile e anche troppo male… temevo un look stile “la luce non funzionava
e ho preso le cose al buio…”), oppure come ti avrebbe lavata se facevi la cacca
o cosa ti avrebbe dato da mangiare, ma ad eccezione di questi “dettagli” ero
certissima che vi sareste divertiti e che insieme, voi due, sareste stati
benissimo. Per semplificarvi la convivenza avevo preparato cibi facili da darti
e vestiti che andassero bene sia in casa sia fuori (un premio speciale a chi ha
inventato i blue jeans!). Anche tu gli hai dato una mano facendo la “tatta” nel
vasino, evitando così di spalmartela fino a mezza schiena… Lui poi si è aiutato
da solo restando in casa e accendendo la televisione (no comment…).
Quando sono rientrata a
casa poco dopo le quattro di pomeriggio, tutto taceva: tu guardavi la televisione,
lui lavorava al computer e addirittura c’era anche il tecnico della caldaia. Come
avevo immaginato voi insieme non avete avuto il benché minimo problema, tutto
procedeva perfettamente tanto che avevo quasi pensato di fare retromarcia e
lasciarvi soli.
Che dire, un bel dieci e
lode a papà che è stato un mammo perfetto, e forse anche molto meno stressato
di me…
Cinquanta incroci magici
Con le ultime cinque parole "conquistate" ieri, PEBI (piedi), BIBO (libro), PIPPA (pizza), MEMA (Carmela) e NANA (Angela), abbiamo raggiunto la quota di cinquanta!
Difficile riuscire a comporre cinquanta parole, tutte bisillabe, utilizzando solo sei consonanti (B P M N D T) e quattro vocali (A E I O)...
Come diavolo ci sei riuscita?
Ah peró, quasi dimenticavo: manca l'H aspirata, in perfetto stile inglese, in "Heidi" ti riesce perfettamente...
Chissà poi come ti è venuta...
Difficile riuscire a comporre cinquanta parole, tutte bisillabe, utilizzando solo sei consonanti (B P M N D T) e quattro vocali (A E I O)...
Come diavolo ci sei riuscita?
Ah peró, quasi dimenticavo: manca l'H aspirata, in perfetto stile inglese, in "Heidi" ti riesce perfettamente...
Chissà poi come ti è venuta...
giovedì 1 dicembre 2011
Letterina a Babbo Natale...
Caro Babbo Natale o
“Babba Tate”,
come preferisco chiamarti più amichevolmente io,
mi chiamo Áice, anche se tutti si ostinano a chiamarmi Alice (non capisco il
perché…) e sono una bimba di poco più di un anno.
La mia mamma e il mio
papà dicono che io sia abbastanza buona, ma io sono certa di essere “molto
buonissima”…
Mi addormento da sola nel
mio lettino e poi dormo tutta la notte (quasi sempre), al massimo mi sveglio ma
solo perché non riesco a trovare il mio coniglietto della nanna col ciuccio ed
è sufficiente che qualcuno me lo avvicini, per riaddormentarmi subito.
Mangio tutto, senza fare
troppi capricci e senza impiegare molto tempo. Non c’è nulla che non mi piaccia,
anche se le banane e i maccheroncini al ragù, non sono fra i miei cibi
preferiti, ma se mi danno il formaggio, il pesce, la carne, la verdura o la
frutta, allora non faccio storie e finisco tutto il piatto! Se mi vogliono fare
felice, mi lasciano “ciucciare” un mezzo limone (lo so, è piuttosto strano)…
Con il mio cane Heidi lo
ammetto, a volte sono un pochino dispettosa, le rubo i giochi, la palla, mi
metto al suo posto nella sua cuccia… Sì è vero, ho anche tentato di rubarle le
crocchette e i biscotti (e uno glielo sono riuscita a prendere ma tu non dirlo
a papà e mamma per favore…), ma è capitato solo un paio di volte, lo giuro e
poi i suoi biscotti sono così profumosi!
Quando vado a spasso con
la mamma o a fare la spesa, di solito non faccio molti capricci anche se in
macchina, ad essere sinceri, non sono proprio paziente e a volte strillo un po’…
ma ultimamente la mamma ha capito che se mi mette le canzoncine belle io mi
annoio di meno e sono anche più buona.
Anche in piscina sono
diventata brava, non piango più come facevo i primi mesi: faccio i “tuffi”,
cammino, “nuoto” e mi diverto davvero tanto, infatti mi piace andarci,
soprattutto quando con noi viene anche papà.
Con la baby sitter, ehmm,
non sono stata molto brava in questi mesi. Ho pianto molto e la mamma non è
stata contenta, ma solo perché io volevo stare con lei… Però proverò ad essere
più buona, lo prometto, ma non ti assicuro che ci riuscirò… A me piace solo
stare con papà e mamma… non è mica un difetto…
Però, anche se non voglio
stare senza la mia mamma, io faccio una cosa molto importante, che penso possa
farmi perdonare: ho imparato a fare la pipi e la cacca nel vasino. Cioè, non ho
proprio imparato, sto imparando, ma non è colpa mia se a volte quando io dico
“tatta” nessuno mi prende sul serio…
E poi bisogna dire che
sono una bambina molto dolce, mi piace dare i bacetti e fare le carezze. Beh,
sì, è vero, ogni tanto ho la mano pesante e la carezza sembra più un ceffone…
ma, dai su, non è poi così grave, dopo aver dato una sberla faccio subito “no,
no, no” con il ditino, perché lo so che non si fa…
Infine, Babba Tate, io
oltre ad essere una brava bambina, sono anche molto intelligente: dico
pochissime lettere ma un sacco di parole, ne ho già imparate più di quaranta,
ma la mia parola preferita è sempre “mamma”! Papà a volte dice che non sto un
attimo zitta, ma io credo che questo sia un complimento, no?
Ora, dopo aver gattonato
per tanti mesi, finalmente so anche camminare e quindi sto diventando più
autonoma e pensa che nonostante io riesca ad arrivare già al quinto “buco” dei
c.d. di papà, non ne ho ancora rotto nemmeno uno. Ogni tanto li tiro giù, li
guardo, li rigiro fra le mani e poi basta… Lo vedi che sono una brava bambina?
Io credo quest’anno tutto
sommato, di essere stata brava e di meritare qualche regalo, per questo ti
scrivo la letterina, per darti qualche suggerimento e semplificarti il lavoro
(sono super buona?).
Mi piacciono tanto le
“bambe”, sì dai, hai capito, solo le bambole, mi piace anche Ninni, più
conosciuta come “Minnie” e mi piacce Ninny (Winnie…). Mi piacciono i giochini
con la musica e poi mi piacciono tante altre cose, fra cui le mollette per
stendere i panni. Mi piacciono anche i biberon per le bambole, e il passeggino,
i “ba-bau” e i coniglietti con le orecchie lunghissime.
In ogni caso, se hai dei
dubbi, penso che potrei essere felice anche con un pacco di “generi
alimentari”, ma per favore non metterci le banane, magari un ananas… o il
gelato visto che tu vieni dal freddo…
Grazie e ti aspetto.
P.s. Noi non abbiamo il camino quindi dovrai
passare dalla finestra del tetto ma stai attento perché li sotto ci dormono la
mia mamma e il mio papà, quindi non saltargli sopra per favore che già papà ha
male ad una gamba e la mamma ha mal di schiena, se me li rompi, non ne ho altri
di ricambio e non va bene!
P.p.s. Stai attento a dove lasci i doni,
soprattutto se si tratta di cibo, perché non vorrei che Heidi si vendicasse del
suo biscotto rubato e facesse lo stesso con i miei regali.
Áice
Acquisti pre natalizi
Ieri siamo state all'iper e abbiamo comprato svariate cose fra cui:
- Uno stura lavandini
- Una scopa
- Due body e una calzamaglia x te
Nell'ordine lo stura lavandini non funziona, è moscio e non fa l'effetto ventosa, la scopa col manico allungabile è praticamente inutilizzabile in quanto il manico si allunga, ma non si blocca e continua ad andare su e giù, come i peperoni fritti, i tuoi body e la calzamaglia non sono pervenuti... Tu hai pensato bene di lanciarli "simpaticamente" fuori dal carrello, naturalmente in un momento in cui io ero distratta e altrettanto naturalmente dopo che li avevamo già pagati... Inutile dire che nessun anima buona ha riportato il sacchetto al banco informazioni...
Credo che per Natale tu avrai un meraviglioso scamiciato di velluto rosso, ma lo indosserai direttamente sulla pelle, senza body e senza calze!
GRRR
- Uno stura lavandini
- Una scopa
- Due body e una calzamaglia x te
Nell'ordine lo stura lavandini non funziona, è moscio e non fa l'effetto ventosa, la scopa col manico allungabile è praticamente inutilizzabile in quanto il manico si allunga, ma non si blocca e continua ad andare su e giù, come i peperoni fritti, i tuoi body e la calzamaglia non sono pervenuti... Tu hai pensato bene di lanciarli "simpaticamente" fuori dal carrello, naturalmente in un momento in cui io ero distratta e altrettanto naturalmente dopo che li avevamo già pagati... Inutile dire che nessun anima buona ha riportato il sacchetto al banco informazioni...
Credo che per Natale tu avrai un meraviglioso scamiciato di velluto rosso, ma lo indosserai direttamente sulla pelle, senza body e senza calze!
GRRR
Iscriviti a:
Post (Atom)