Vorrei avere la forza, il coraggio e la determinazione di quelle donne che crescono i loro figli senza il prezioso supporto di un compagno, senza la presenza di un padre a condividere il difficile “mestiere” di essere genitori. Ce ne sono tante,chi per caso, chi per scelta, chi per “sfiga”, non importa la ragione, sono donne normali, che un giorno diventano madri e cambiano radicalmente la loro vita, rinunciano se non a tutto, a molto, pur di non far mancare nulla ai loro cuccioli, e giorno dopo giorno portano avanti in maniera impeccabile, il loro insostituibile “lavoro”.
In questi giorni ho avuto il piacere e l’occasione di parlare con alcune di loro e ho capito che pur non avendo superpoteri, sono decisamente delle super mamme. Come ho detto ieri sera proprio parlando ad una di loro, sono donne con la “D” maiuscola e mamme con tre “M”, e hanno davvero tutta la mia ammirazione e la mia stima, perché credo che sia facile fare la madre come me Alice, con accanto un uomo come tuo padre, ma essere sole, è davvero tutta un’altra storia…
venerdì 13 gennaio 2012
giovedì 12 gennaio 2012
Anno nuovo, vita nuova...
Basta ho deciso che bisogna dare una svolta al distacco fra te e me, io sono piuttosto demoralizzata ma molto decisa.
Ti ho dato modo e tempo di conoscere Angela, di abituarti alla sua presenza, di
imparare a conoscerla e di fidarti di lei: ora è davvero arrivato il momento di provarci. Oggi mentre tu e lei giocavate insieme, io sono stata nell'altra stanza e tu hai fatto una tragedia. Sono stata malissimo, sentivo i tuoi pianti inconsolabili e le tue urla strazianti. Non hai mai smesso, non ti sei calmata neanche un istante. Quando sono tornata da te eri livida e gonfia da quanto avevi pianto.
Domani usciró.
Sarà solo per mezz'ora e poi torneró a consolarti ma non posso più aspettare che tu decida spontaneamente di lasciarmi allontanare, perchè ho capito che tu spontaneamente non lo farai mai. Ormai hai quindici mesi, sei una bambina intelligente, (tuo nonno, mio padre, sostiene che questa tua caratteristica tu l'abbia ereditata da tuo padre... Ringrazio e sorvolo...) e sei perció perfettamente in grado di capire, vivere e superare un distacco.
Io ti voglio bene Alice, ed è proprio per questo, per farti vivere meglio, che voglio che tu impari a stare bene anche senza di me.
La mamma per te c'è sempre, anche quando non la vedi, anche quando non è accanto a te.
Non dimenticarlo mai e sii forte, vedrai che ce la faremo, io ti daró la sicurezza per riuscirci e ritrovarsi sarà ancora più bello!
Ti ho dato modo e tempo di conoscere Angela, di abituarti alla sua presenza, di
imparare a conoscerla e di fidarti di lei: ora è davvero arrivato il momento di provarci. Oggi mentre tu e lei giocavate insieme, io sono stata nell'altra stanza e tu hai fatto una tragedia. Sono stata malissimo, sentivo i tuoi pianti inconsolabili e le tue urla strazianti. Non hai mai smesso, non ti sei calmata neanche un istante. Quando sono tornata da te eri livida e gonfia da quanto avevi pianto.
Domani usciró.
Sarà solo per mezz'ora e poi torneró a consolarti ma non posso più aspettare che tu decida spontaneamente di lasciarmi allontanare, perchè ho capito che tu spontaneamente non lo farai mai. Ormai hai quindici mesi, sei una bambina intelligente, (tuo nonno, mio padre, sostiene che questa tua caratteristica tu l'abbia ereditata da tuo padre... Ringrazio e sorvolo...) e sei perció perfettamente in grado di capire, vivere e superare un distacco.
Io ti voglio bene Alice, ed è proprio per questo, per farti vivere meglio, che voglio che tu impari a stare bene anche senza di me.
La mamma per te c'è sempre, anche quando non la vedi, anche quando non è accanto a te.
Non dimenticarlo mai e sii forte, vedrai che ce la faremo, io ti daró la sicurezza per riuscirci e ritrovarsi sarà ancora più bello!
mercoledì 11 gennaio 2012
Mille! Milleee? Sì, mille!
Cara Alice, in questi oltre quindici mesi, insieme abbiamo riso, pianto giocato, abbiamo imparato a gattonare prima e a camminare poi, a dare i bacetti e ahimè anche le sberlette…(ecco se gentilmente tu volessi smettere…), abbiamo detto la prima parola, (prima di una lunghissima serie), abbiamo iniziato a fare la “tatta” nel vasino e stiamo lentamente imparando a mangiare da sole (la strada è ancora davvero lunga…), abbiamo imparato ad accendere Winny “dei Pooh” (come dice zia Yle) e a ballare “se sei felice tu lo sai,batti le mani…” e quando finisce la canzone a riaccenderlo, e poi ancora, e ancora, e ancora… (grazie zia Yle…), stiamo imparando anche a fare le scale (e in questo no, non hai decisamente preso da papà…) e chissà ancora quante cose faremo insieme!
Di tempo ne è passato tanto, me ne accorgo guardando te e i tuoi enormi progressi, ma a me sembra davvero essere volato!
Quasi quotidianamente mi sono ti ragliata un po’ di tempo per aggiornare questo diario “virtuale” (anche se ultimamente l’ho un po’ trascurato…), e pagina dopo pagina, racconto dopo racconto, abbiamo attraversato momenti tristi e superato momenti difficili, ma abbiamo anche gioito dei momenti felici e riso di quelli divertenti, ed oggi, siamo incredibilmente arrivati a mille posts… Spesso mi chiedo che ne farò di queste pagine,che senso ha scriverle, ma poi, se non lo faccio mi manca qualcosa, a fine giornata sento uno spazio vuoto dentro di me e mi prende l’irrefrenabile voglia di scrivere anche solo due righe. Ed eccomi qui, anche adesso, oggi come ieri e credo come domani, ancora una volta di fronte al p.c., per raccontare le nostre pagine di vita quotidiana, le nostre “pennellate di famiglia…”. Buon millesimo post!
Di tempo ne è passato tanto, me ne accorgo guardando te e i tuoi enormi progressi, ma a me sembra davvero essere volato!
Quasi quotidianamente mi sono ti ragliata un po’ di tempo per aggiornare questo diario “virtuale” (anche se ultimamente l’ho un po’ trascurato…), e pagina dopo pagina, racconto dopo racconto, abbiamo attraversato momenti tristi e superato momenti difficili, ma abbiamo anche gioito dei momenti felici e riso di quelli divertenti, ed oggi, siamo incredibilmente arrivati a mille posts… Spesso mi chiedo che ne farò di queste pagine,che senso ha scriverle, ma poi, se non lo faccio mi manca qualcosa, a fine giornata sento uno spazio vuoto dentro di me e mi prende l’irrefrenabile voglia di scrivere anche solo due righe. Ed eccomi qui, anche adesso, oggi come ieri e credo come domani, ancora una volta di fronte al p.c., per raccontare le nostre pagine di vita quotidiana, le nostre “pennellate di famiglia…”. Buon millesimo post!
Tosse
Stamattina ti sei svegliata facendo due colpi di tosse presagio forse di una nuova ondata di raffreddori, mal di gola etc, etc... Io spero vivamente di no, ma ho deciso di darti preventivamente il cocktail di granuli/gocce/pastiglie e sciroppo... E nel pomeriggio aerosol e incrociamo le dita!
martedì 10 gennaio 2012
Plurali
"Bibbo' e "bibbi"... Ovvero libro e libri... Questa mattina vedendo i tuoi libri hai fatto il tuo primo plurale. Papà dice che è casuale io penso di no. Il tempo ci dimostrerà chi fra di noi aveva ragione! Alice mi raccomando: solidarietà femminile: impara "bamba" una bambola e "bambe" tante, troppe bambole...
lunedì 9 gennaio 2012
Normalità
Finito il Natale, finite le vacanze, finite le ferie, eccoci tornati alla solita routine quotidiana, anche se ci vorrà un po' di tempo per riprendere i nostri orari e i nostri ritmi. Stamattina papà è tornato al lavoro e noi, come sempre, lo abbiamo salutato dal terrazzo mentre andava via...
Ora non ci resta che attendere il suo rientro e nel frattempo vista la marea di cose da fare che ci sono, di certo non ci annoieremo…
Ora non ci resta che attendere il suo rientro e nel frattempo vista la marea di cose da fare che ci sono, di certo non ci annoieremo…
domenica 8 gennaio 2012
Sogni che si possono realizzare
Oggi hai realizzato un sogno: per un po’ di tempo hai avuto niente di meno che una “bambolina”in carne ed ossa da accudire, una bimba vera a cui potevi far finta di dare la pappa... Quando risvegliandoti l'hai trovata qui, proprio sul tuo divano, ti sei illuminata, i tuoi occhioni sono diventati ancora più grandi e quando hai capito che stava facendo la nanna, ci hai zittito tutti facendoci segno di fare silenzio col tuo ditino impertinente ma assolutamente convincente!
Hai così potuto finalmente appagare almeno in parte il tuo forte istinto "materno" che è assolutamente evidentissimo: da sempre adori prenderti cura delle tue bambole, portarle a spasso in passeggino, dargli la pappa e ninnarle fra le tue braccia.
E allora cosa c'è di meglio di una bambina di poco meno di cinque mesi che ti viene a trovare? Chissà, forse anche per te i tempi sono maturi ed è davvero arrivato il momento di mettere in cantiere un fratellino o una sorellina... Così oltre a realizzare un tuo sogno, realizzeremmo anche il nostro…
Hai così potuto finalmente appagare almeno in parte il tuo forte istinto "materno" che è assolutamente evidentissimo: da sempre adori prenderti cura delle tue bambole, portarle a spasso in passeggino, dargli la pappa e ninnarle fra le tue braccia.
E allora cosa c'è di meglio di una bambina di poco meno di cinque mesi che ti viene a trovare? Chissà, forse anche per te i tempi sono maturi ed è davvero arrivato il momento di mettere in cantiere un fratellino o una sorellina... Così oltre a realizzare un tuo sogno, realizzeremmo anche il nostro…
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