Di solito
il verme è considerato un animale schifoso, ma volevo dirti Alice che quando
papà ti chiama verme, lo fa in tono affettuoso e non sta certamente pensando a
qualcosa di viscido! E poi, la vuoi sapere una cosa? A me piace tanto quando
lui, guardandoti nuda o seminuda ti dice “verme!”
domenica 3 giugno 2012
Ufficialmente caldo
È arrivato
il caldo e i segnali ci sono tutti:
I panni
stesi si asciugano in pochissimo tempo.
Tu dormi
solo col bodyno senza maniche e con la finestra aperta.
Io ho i
capelli sempre legati col mollettone e nonostante questo non li sopporto.
Bene: ora
poi sfoggiare il tuo meraviglioso guardaroba estivo Alice!
sabato 2 giugno 2012
Canta...
Dopo la
visita del nonni ora tu hai una magnifica pianola con tanto di microfono e ti
puoi esibire nelle tue incredibili performance musicali. E a quanto pare non
hai affatto avuto bisogno di leggere le istruzioni per capire come funzionava:
ti sei subito seduta sullo sgabello davanti alla tastiera, ti sei avvicinata il
microfono alla bocca e dopo esserti annunciata dicendo “canta…”, sei partita
con il pezzo forte (ed unico) del tuo repertorio e hai intonato il ritornello dell’ormai
famosissima canzone “Heidi”…
Ricci a tradimento
Tante
volte Alice in questo blog e in quello che lo ha preceduto, ho parlato dei tuoi
capelli.
Prima che
tu nascessi mi chiedevo come sarebbero stati: li immaginavo ramati e liscissimi,
dritti come degli spaghetti.
Poi, dopo
la tua nascita ero incuriosita immaginandomi come sarebbero diventati.
Ecco
Alice, ora lo so, comincio ad averne un’idea.
I tuoi
capelli sono decisamente castani e di riflessi rossi non ce n’è nemmeno l’ombra,
se mai qualche ombra bionda scura… e non sono lisci… no, decisamente non lo
sono.
I tuoi capelli
li definirei “ricci a tradimento”, perché non sono ricci sempre, a volte si camuffano,
si fingono più lisci, ma poi, basta un po’ di umidità ed ecco spuntare i riccioletti
ribelli sul collo e sulla fronte…
Per non
parlare di quando ti svegli al mattino, lì danno veramente il meglio e sembrano
davvero “buttati lì a caso”o come dice papà, “capelli pazzi”!
venerdì 1 giugno 2012
Ex natura morta
Da oggi i
nostri vasi di fiori sui davanzali di finestre e balconi, non contengono più le
squallide nature morte che li contraddistinguevano dai vasi dei vicini, ma hanno
dei magnifici fiori lilla (di cui naturalmente disconosco il nome). E tu,
vedendoli ti sei illuminata e hai cominciato a gridare esaltata e forse anche
stupita, “oti, oti” ovvero “fiori, fiori”. Ora Alice, anche tu haiimparato il
vero uso dei vasi di fiori…
Io: body guard.
Doveva
arrivare questo nuovo mese di giugno per illuminarmi e farmi finalmente
interpretare uno dei tuoi atteggiamenti più comuni. Ho finalmente capito cosa
vuoi dire quando di fronte ad un estraneo che ti intimorisce, ti giri verso di
me, mi indichi col tuo ditino, e ripeti insistentemente “mamma, mamma”, sempre
continuando ad indicarmi… e continuando a guardare con la coda dell’occhio
l’estraneo in questione, per accertarti che abbia realmente intuito in
significato profondo di ciò che stai tentando di comunicargli… Tu gli stai
semplicemente dicendo “occhio, la vedi questa donna qui dietro di me? È mia
madre e se ti azzardi a farmi del male ti fa un culo così…”
Ecco
Alice, io volevo dirti che ti ringrazio tanto per la fiducia ma ehmmm, non mi
sento del tutto qualificata per questo ruolo di guardia del corpo.
Il mondo appartiene a te
Un nuovo mese si affaccia all'insegna del "mi-MIO?",
domanda che riproponi con sguardo interrogativo/implorante ogni volta che vedi qualcosa
di interessante davanti ai tuoi occhi, rafforzando il concetto sbattendo
entrambe le manine sul tuo petto.
Era
"tu-TUO" il coccodrillone gonfiabile che riposava sulla riva del mare
l'altro giorno, è "tu-TUA" la brioche che ogni tanto ti compro al bar,
ed è "tu-TUO" naturalmente Papá! Povera illusa che sono, io che ero
convinta che fosse anche un po' "mi-mio"...
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