sabato 3 novembre 2012

Vacanze romane...



Eccoci qua, giunti in fondo alle nostre troppo brevi “vacanze romane”.
Mi sembra di aver vissuto tanti spezzoni di vacanze diverse: quella con te in treno, quella con Silvia a chiacchierare mentre la sera diventa notte, quella passata con te ma anche con Arianna e Silvia, tutte insieme, quella con papà, ritagliata fra tutte le altre cose e quella per festeggiare due anni di un gruppo nato per caso, per una bella idea di qualche mamma intraprendente. Tante piccole vacanze, ciascuna delle quali avrebbe dovuto avere uno spazio a sé, ma tutte sono state un po’ sacrificate per far posto alle altre… Ora dobbiamo aspettare un paio di mesi per una nuova vacanza, la nostra vera vacanza di famiglia…

La "colana"



Che la collana che ti ha regalato mamma “Silla” fosse di tuo gradimento si era capito praticamente subito e che sarebbe diventata parte imprescindibile del tuo guardaroba lo avevo temuto osservando le tue reazioni, e detto fatto: così è stato.
Ieri siamo andate ovunque, compreso lo zoo, con la “colana”, con una “L” sola come dici tu e la usi come arma “di seduzione” per fare chiacchiere con gli estranei ai quali ti avvicini pacatamente, facendo lo sguardo dolce e contemporaneamente sussurrando, “guarda mia colana mio galo, Silla mamma Anda mica mia” (un tripudio dell’aggettivo possessivo “MIO”…).
Non appena è arrivato papà, ieri sera, la prima cosa che gli hai detto nonostante la stanchezza, è stata proprio di guardare la tua collana… Insomma che dire: brava Silla, mai regalo è stato più indovinato!

Contatto!



Dopo quasi due anni passati a scriverci, nascoste e a volte protette dietro ad uno schermo di un p.c., oggi ci siamo finalmente viste e abbracciate… e abbiamo potuto dare un volto e una voce, a quelle parole scritte, a quelle persone che ormai conosciamo e ci conoscono davvero bene, a volte meglio di una sorella. Mi riferisco Alice all’incontro con le mamme con cui mi scrivo da tanto tempo, quelle stesse mamme e quei bimbi di cui a volte ti parlo, di cui spesso ti racconto per intrattenerti quando tu vorresti sgattaiolare a fare mille cose contemporaneamente…
Ecco Alice, mi auguro che anche tu nella tua vita possa casualmente incrociare delle persone vere come è capitato a me, e che possa scoprire che dietro ad un freddo schermo di un computer si nascondono sentimenti forti e profondi, che ti possono emozionare e commuovere, come è successo a me oggi.
È stato bello collegare le storie e i volti alle persone, è stato affascinante scoprire che alcune erano assolutamente identiche a come le avevo immaginate ed altre addirittura molto meglio, è stato strano trovarmi lì, con tutte loro… Sai Alice oggi mi sono riscoperta timida… contante cose da dire e con troppa emozione per riuscire a farlo…
Un momento breve ma intenso e un’emozione forte che è difficile spiegare ma ancora di più e difficile dimenticare…

venerdì 2 novembre 2012

Quattro donne...



Una macchina con quattro “donne”, si è aggirata pericolosamente per le vie di “Loma” (Roma) oggi. Età media a bordo, circa vent’anni… forse suddivisi non proprio equamente, ma questo sta nella natura delle cose…
Siamo andate a fare un salto, proprio un salto… al mercato, giusto il tempo di fare qualche acquisto, naturalmente per voi, e poi, subito dritte allo zoo, come promesso. Il clima era perfetto e passeggiare in mezzo alla natura è stato piacevole, anche per me che preferirei immaginare quegli animali nel loro habitat naturale.
Il tempo è volato… e dopo aver fatto uno pseudo “pic-nic”, (ma a voi piaceva tanto l’idea), abbiamo continuato a passeggiare e chiacchierare a Villa Borghese mentre voi due principesse dormivate nei vostri passeggini. Al risveglio dopo una merenda all’aria aperta ci siamo dirette a casa di “Anda” a giocare un po’ prima dell’ora di cena.
Unico neo: l’estenuante attesa della tua cacca che quando siamo in viaggio si fa davvero deiderare… Dopo la cena andremo in albergo ad aspettare l’arrivo di papà… e il nostro week end allungato nella capitale continua… A domani.

Amiche...



Amiche, come Silvia ed io, come tu ed Arianna…
Amiche che si rivedono dopo mesi e riprendono a parlare o a giocare, nel vostro caso, esattamente da dove si erano lasciate, quando l’aria era più calda e il panorama decisamente più estivo.
Amiche recenti, eppure non hanno nulla da invidiare alle amicizie di vecchia data, amiche lontane eppure vicinissime, amiche diverse ma a volte molto simili.
Ecco Alice, stasera tu hai ritrovato la tua piccola grande Amica ed io la mia, abbiamo mangiato assieme e dopo un po’ di baruffa perché voi due volevate anche dormire insieme… siamo riuscite finalmente a mettervi a nanna, ognuna nel suo letto e a dedicarci ad una serata di chiacchiere fra amiche…
Adesso però, èarrivato anche per noi il momento della buonanotte… a domani!

giovedì 1 novembre 2012

La mia bella “farfallina” sta imparando a volare…



Siamo in treno e mi sono subito resa conto che viaggiare da sola con te snon sarebbe stata un’impresa facile… Treno stracolmo di persone e bagagli, tu sveglissima e piena di energia, io stanca e con tanta voglia di chiudere gli occhi per un’oretta… un mix pericolosissimo direi…
La puzza di sudore, per una volta non mia, mi ha stordita ma forse superato lo shock iniziale, questo non è stato poi un evento negativo: i neuroni rallentati mi hanno dato la pazienza di ascoltarti parlare per tutta la durata del viaggio… Ho constatato che tu sei effettivamente una bimba diversa da quella timida e diffidente di inizio estate, ora sei uscita dal tuo “bozzolo” e ti sei trasformata in una splendida “farfalla”, sempre un po’ timida, ma solo all’inizio, e decisamente molto curiosa. In treno hai cercato di “conversare” con tutti i vicini di posto, ti sei presentata dando le tue generalità e informando tutti che tu stavi andando a “Loma, da mamma Silla e bimba Anda mica tua…” (Roma, da mamma Silvia e bimba Arianna amica tua), rasserenandoli anche sulle sorti di Heidi qualora qualcuno se ne fosse preoccupato, “domme nonna Abba e nonno Maio” (dorme da nonna Alba e nonno Mario), e fornendo anche un dettagliato stato di famiglia… tanto per non limitare le informazioni…
Insomma, a quanto pare la mia bella “farfallina” sta davvero imparando a volare… speriamo solo che tutte queste chiacchiere non la distraggano troppo…