sabato 7 dicembre 2013

Il trucco c'è, chissà se si vede...

Questa mattina ho fatto acquisti pre-matromoniali: qualche trucco, giusto l'essenzale Alice, non immaginarti chissà cosa. Non voglio certo cambiare la mia immagine acqua e sapone per un "mascherone pittato" al quale non sono abituata ma magari ho pensato che un lucida labbra e un mascara potrebbero anche essere adatti alla situazione.
E così senza pensarci troppo e sulla scia di un impulso scattato all'improvviso ecco fatto i barbatrucchi ci sono ora speriamo solo di riuscire a usarli correttamente... Certo che sono passati un bel po' di anni dall'ultimo trucco e poi ammettiamolo: l'arte si truccarmi non è mai stata una mia passione!

venerdì 6 dicembre 2013

Regali per tutti

Natale, periodo di pacchi, di regali, di sorprese, di corrieri, di consegne, di spedizioni...
Oggi in attesa dei corrieri che devono passare a consegnare diverse cosette.
Come ti ho detto più volte Alice, a me piace fare regali, forse addirittura più farli che riceverli e Natale è un pretesto meraviglioso per avere un'ottima scusa per dedicarmi a questa magnifica attività che è fare regali!
Questa mattina sono addirittura riuscita a nascondere nel carrello una cosa per te senza che tu te ne accorgessi.
Eh sì lo so, un'altra... Ma quando con aria triste mi hai detto che ci eravamo "dimeccate" (dimenticate) di chiedere a babbo Natale qualcosa della Peppa non ho davvero saputo resisterti... e allora ti ho preso... Eh ma se te lo dico che sorpresa è? 
Comunque non credo sarà un regalo che ti porterà babbo Natale o la befana, penso che questo arriverà in vacanza, per allietare le tue e le nostre serate in villaggio.
Io non so davvero come sia possibile riuscire a non farsi prendere dallo shopping compulsivo quando si hanno dei bambini intorno... Me lo domando seriamente, soprattutto in questo periodo: Il Natale é la vostra festa! Io non penso solo a te ma un po' a tutti i bambini che conosco e mi girano attorno. Ogni cosa che vedo penso a voi piccoli cuccioli e pur di strapparvi un sorriso comprerei di tutto, di più... Ma non siamo tutti uguali. 
Tu comunque di regali anche quest'anno amore ne avrai tanti, tutti quelli che meriti perché sei una bimba buona e anche se la mamma spesso si arrabbia e ti sgrida tu non devi pensare di essere cattiva!
Un po' "brighella" a volte ma va bene così!

Sos papà

In questi giorni di vacanza da scuola noi stiamo condividendo molto più tempo e io sto trascorrendo diversi bei momenti a giocare con te.
Ieri è stato il giorno del tè come due vecchie signore inglesi, con tanto di tavola apparecchiata, frutta di plastica che magicamente si tagliava davvero a spicchi, finti biscotti che sembravano veri e dolcetti di stoffa che facevano venire l'acquolina in bocca anche solo a guardarli.
Oggi a quanto pare è il giorno dello zoo degli animali dove quelli buffi con le faccette simpatiche si sono finalmente incontrati con quelli che invece assomigliano in tutto e per tutto a quello veri, e ogni gruppetto di animali ha conquistato il suo spazio sul bel bottone colorato sul tappeto made in "ikea". 
Poi all'improvviso mentre la pecora con la carriola stava distribuendo il pasto a tutti gli animali è scoppiata un'emergenza e tu ti sei avvicinata a me chiedendomi di fare il "recinto della cacca"? Devo averti davvero guardata con un'espressione interrogativa dopo aver sentito la tua inconsueta richiesta perché ti sei affrettata a spiegarmi che "papà o fa sempe ma siccome oa non c'è o poi fae tu mamma!"!
SOS papà! Come diavolo è fatto ora un recinto della cacca???

Conquistando indipendenza

È già da ieri che anche a casa, nonostante l'altezza del wc, quando devi andare in bagno ti sforzi di fare tutto da sola. 
Quando ti scappa la pipì vai in bagno, ti tiri giù pantaloni e mutande e poi prima di scendere ti ""scorli" (ti agiti col sederotto per far scendere le ultime goccioline di pipì) e ti asciughi con la carta igienica. Hai ancora qualche difficoltà a rimettere la canottiera dentro i pantaloni e per quello ti aiuto io ma se non fosse per questo particolare tu ormai saresti perfettamente autonoma!
Un nel passo in avanti verso la tua indipendenza!

giovedì 5 dicembre 2013

La casa dei nonni

Oggi tu, io è Heidi siamo state casa dei nonni di Ravenna.
Per tutto il tempo che siamo rimaste lì ho sentito un fastidioso ronzio riecheggiare un po' in ogni angolo della casa.
Poi finalmente un'ora prima di andare via sono andata a caccia della causa e ho scoperto in un angolo una radiosveglia con il buzzer attivato... E magicamente spostando la levetta sul tasto "off" il rumore è cessato!
A quel punto ho cominciato chiaramente a sentire il ticchettio più forte che io abbia mai sentito e ho capito subito che proveniva dal grande orologio a parete della cucina... Certo che se minimamente non vuoi pensare allo scorrere del tempo a casa dei nonni proprio non è possibile!
Ma casa dei nonni non è solo ronzii e ticchettii, è il luogo dove puoi trovare di tutto, dove ci sono gli scarponi da sci di cinquanta anni fa, i miei bambolotti, i pentolini di rame e molto, molto altro.
Basta cercare perché a casa dei nonni chi cerca trova!
E oggi io ho trovato un servizio da tè per le bambole in porcellana con un orsetto diverso in ogni tazzina. Inutile  sottolineare di chi era prima e di chi è ora lo splendido servizio da tè che dopo appena  dieci minuti che era nelle tue mani ha subito perso il coperchio della zuccheriera che si è frantumato al suolo dopo l'ennesimo volo.
Però sentirti dire "gradisce un po' di tè" e vederti servire a tavola con una cura dei dettagli e una classe incredibili, mi ha molto divertita. Per un po' sono tornata anche io bambina ho pensato che di lì a poco avrei visto arrivare il Bianconiglio e mi sono davvero sentita nel paese delle meraviglie...

Regali misteriosi

E poi ti arriva un pacco contenente simpatici gadget per il matrimonio perché le vere amiche pensano proprio a tutto: dalle infradito che lasciano l'impronta sulla sabbia con scritto "just married", ai fazzoletti di carta con disegnati gli sposi (per asciugare le mie non probabili ma assolutamente certe lacrime di commozione), e fra tutto appare uno strano e per me inquietante oggetto del quale disconosco l'uso.
Lo guardo, lo giro e lo rigiro fra le mani senza capirne il senso.
Si tratta di una fialetta di plastica trasparente col coperchio bianco fatto a forma di farfalla contenente un liquido nel quale è immerso uno strano bastoncino che pare essere direttamente attaccato al tappo...
Forse un profumo? Oppure smalto per le unghie? O un lucidante per ciglia? (Chissà poi se esiste davvero...). 
Non riesco davvero a capire e la mia fantasia spazia liberamente  mentre mi domando perché diavolo di trucchi e barbatrucchi da donna io non ne capisco proprio nulla...
Con coraggio chiamo la mia amica e le chiedo delucidazioni sul contenuto del pacco, ammettendo la mia ignoranza.
Scopro così l'esistenza delle bolle di sapone per i matrimoni, da "lanciare" agli sposi. Mi rendo immediatamente conto di essere davvero antica dato che ero rimasta al classico e obsoleto riso carnaroli preso direttamente dalla scatola di cartone e tirato agli sposi come augurio.
Ok arrivo alla conclusione che forse per imparare tutti i dettagli sui matrimoni dovrei sposarmi almeno tre volte, nel frattempo la mia amica rapidamente mi aggiorna e mi informa che le nuove usanze non si limitano alle bolle e ai petali di rosa, ma addirittura esistono enormi palloncini contenenti piccoli palloncini che poi si liberano nell'aria o addirittura lanterne che che vengono lasciate in cielo.
Insomma ho la certezza di essere obsoleta, soprattutto dopo che papà vedendo la misteriosa fialetta non ha avuto la minima esitazione e ha subito detto: "sono bolle di sapone!".

Che difficile avere pazienza...

"È popio difficile avee pazienza!"
Così è iniziata la tua e la mia giornata con questa tua giusta constatazione che porta anche me a riflettere.
Sì Alice hai ragione, è proprio difficile avere pazienza ma nella vita bisogna imparare ad averne tanta!
Per esempio io tanto per cominciare devo avere pazienza e fare i controlli ogni quattro mesi tenendo sempre le dita incrociate e sperare ogni volta che "lui" decida di non fare brutte sorprese...
Poi ora devo avere pazienza e controllare accuratamente ogni centimetro della tua pelle per intercettare strane bolle e/macchie già dal primo sintomo.
Devo avere pazienza e ispezionare attentamente anche ogni centimetro della mia pelle per controllare che "la strana cosa" apparsa una settimana fa si stia finalmente riassorbendo.
E ancora devo avere pazienza e sperare che il mio vestito da sposa sia davvero pronto per mercoledì sera.
E poi devi avere altra pazienza e riuscire a resistere per non dare il regalo di natale a papà e quello di compleanno a Virginia.
Insomma Alice mi sa che davvero ti conviene imparare ad avere pazienza ... pensa che io per vedere quella bella fede brillare sul mio dito ho dovuto aspettare oltre 43 anni e speriamo davvero che questa volta ci siamo arrivati perché ora è  la mia di pazienza che comincia a scarseggiare...