domenica 8 dicembre 2013

Ciò che mi sono persa...

E poi improvvisamente una sera leggendo una frase che ha scritto una mia amica in Facebook mi sono resa improvvisamente conto che il tempo è passato senza che io quasi me ne accorgessi, troppo presa dalle mie cose, troppo occupata a preoccuparmi dei miei problemi e mi sono persa dei pezzi di vita di qualcuno a cui tenevo.
Ecco, mi dispiace scoprire che alcune cose sfuggono senza volerlo, mi dispiace pensare di non essere stata vicina a qualcuno a cui invece avrei voluto esserlo.
Certo si la lontananza, il mio anno difficile... Tutte cose vere ma ... Mi dispiace lo stesso.

Villaggio day

Oggi è stato il giorno del "Villaggio day". 
Dopo una mattina passata a casa da sola a cucinare e "fare cose" mentre tu e papà vi siete dedicati allo shopping del mio regalo di Natale, nel pomeriggio abbiamo fatto il nostro villaggio di Natale.
Rispettando fedelmente la nostra tradizione di atei o comunque di persone che forse in un Dio credono ma non credono nella Chiesa, (per questo tu nemmeno sei battezzata e noi non ci sposeremo con rito religioso), siamo rimasti coerenti e abbiamo deciso che a casa nostra non si fa il presepe bensì il villaggio di Natale con tanto di pista di pattinaggio sul ghiaccio, ruota panoramica, slitta di babbo Natale, folletti, casa dei giocattoli, sciatori, alberi innevati, ponticelli, fontane, lampioni... Niente capanna, stella cometa, pastori, pecore, mucche, asinelli, re Magi...  Un piccolo paese che mette allegria e che si popola e si anima in questi giorni non solo di personaggi ma anche di luci, suoni e colori.
E la magia del Natale ora e tutta racchiusa in quel piccolo pezzo di mondo che affascina me, diverte tuo padre e attrae incredibilmente te che quest'anno proprio non riesci a tenere le tue manine a distanza...

- 10 giorni

Dieci giorni al nostro matrimonio.
Tutti mi dicevano che prima o poi l'ansia sarebbe arrivata, ma l'unica ansia che davvero ho è quella di dover preparare i bagagli e di dover poi affrontare un volo di nove ore...
L'ansia pre-matrimoniale non c'è.
Avrei solo voglia di essere già lì, stesa sotto il sole, a giocare con la sabbia e fare il bagno con te.


Un perfetto scaldaletto!

E poi una sera in cui tu hai tanti incubi Papá ti addormenta nel lettone e ti lascia a dormire al suo posto fino a quando noi restiamo a tardare la televisione sul divano.
Così quando due ore dopo noi veniamo a letto lui ti prende fra le braccia in cui tu ti abbandoni serenamente e ti sposta nel tuo letto poi torna accanto a me.
Lo vedi che nonostante la mancanza del pigiama si stende sulle lenzuola senza esitazioni. Per un attimo ho pensato "strano" poi ho ricordato che fino ad un istante prima c'eri tu a scaldare il suo posto.
Eh eh eh Alice, papà ha scoperto "usarti" da scaldaletto!

Paura del vuoto...

È nel cuore della notte che i pensieri acquistano forza e si assemblano dando forma a un ragionamento spesso complesso ma sempre sensato.
E stanotte ho pensato che da dopo l'estate ho sempre avuto qualcosa a cui pensare, una scadenza a cui arrivare: prima l'inizio della scuola, poi il tuo compleanno, poi il mio anche se a quello poi non è che avessi dedicato chissà quali pensieri, poi il matrimonio e quasi contemporaneamente il Natale e fra un po'? A cosa penserò una volta che anche il discorso matrimonio e Natale saranno archiviati?
Mi fa paura questo vuoto, questo gennaio che con i suoi anniversari e i suoi accertamenti incombe pericolosamente sul mio umore...
Vabbé... Godiamoci i preparativi... E soprattutto cerchiamo di dormire che é meglio!

sabato 7 dicembre 2013

Cappuccetto 'osso

In attesa di andare a vedere lo spettacolo di Cappuccetto Rosso a Padova con i nonni, siamo andati a vedere l'anteprima a Mirabilandia. Tu eri entusiasta anche se parecchio preoccupata dall'idea del lupo che avrebbe mangiato Cappuccetto e la sua nonna. Ovviamente nel momento cruciale hai cominciato a dire che volevi andare via, ma poi siamo riusciti abilmente ad intrattenerti e quando hai capito che il peggio era passato ci hai guardato e con un sorriso hai detto "oa posso continuae a vedee" e ti sei gustata il lieto fine seduta sulle gambe di papà.

Ultime prove...

E poi finalmente la sarta ha allargato il mio vestito e sono addirittura riuscita a provarlo chiuso e a vedere l'effetto finale e ho pensato che sì mi piace... 
E ho anche pensato che non avrei voluto toglierlo... 
E per un attimo ho addirittura pensato che la mia pancia post gravidanza quasi si riesce a mascherare e sì ho definitivamente rinunciato all'idea dell'antiestetica pancera contenitiva... Che col caldo caraibico la vedevo bene!
Lunedì ultima prova, spero, anche perché giovedì all'all'alba partiamo... 
Consegna sul filo del rasoio...