sabato 4 gennaio 2014

Come parli tu!

Capita che improvvisamente tu cominci a fare delle prove di linguaggio e ti autocorreggi. 
Come oggi quando hai detto "fusiac" (fucsia) invece dell'ormai solito "fusac" a cui tutti siamo perfettamente abituati! E convinta che fosse il modo perfetto di dire fucsia hai continuato a ripeterlo tutta soddisfatta! Poi vedendo la mia faccia poco convinta hai specificato: "hai bitto mamma, ho impaato a die la eiie (hai visto mamma ho imparato a dire la erre)"...
Ecco Alice una domanda sorge spontanea: ma dove la vedi tu la "erre" nella parola fucsia?

Heaven's wall

Sopravvivere a due donne anzi tre, se come presenza di sesso femminile consideriamo anche Heidi, non credo sia facile per il tuo bravo papà Alice, che cerca di estate a galla in mezzo a bambole, spille per i capelli, fiocchi e monili. Certo un trenino in casa sarebbe stato più il suo genere...
Come se non bastasse crescendo tu stai diventando sempre più la perfetta incarnazione della "femmina" in quanto tale: ami i trucchi, gli smalti, le scarpe col tacco e tutto ciò che è rosa!
Io sono molto diversa da te ma insieme ci completiamo e siamo sempre più spesso una il braccio e l'altra la mente (i ruoli si invertono a rotazione) e a volte, soprattutto quando siamo in macchina, vedo papà in seria difficoltà. 
Lui che amerebbe il silenzio e poter restare assorto nei suoi pensieri o semplicemente lasciarsi cullare dalla musica, si ritrova sommerso da chiacchiere e domande... E ammettiamolo, anche da tanta allegria...
Ma quando parte il ritornello della tua canzone preferita di "Buce" appena senti che la canzone intona "Raise your hand" ecco che tu alzi le braccia e cominci a ballare mente lui ti guarda dallo specchietto retrovisore e subito il suo sguardo si illumina felice come raramente ho visto!

venerdì 3 gennaio 2014

Amiche ritrovate!

Oggi dopo oltre un mese di lontananza forzata finalmente hai rivisto la tua amichetta di scuola "Giula" (Giulia) e dire che sei stata immensamente felice non rende l'idea!
Appena l'hai saputo hai fatto dei salti che pensavo sfondassi il pavimento di casa poi quando l'hai vista le hai preso le mani e guardandola negli occhi le hai chiesto: "ti ricordi di me?".
Non ho sentito la sua risposta ma a giudicare dal vostro feeling direi di sì che ti ha riconosciuta...

Te quiero

Mentre abbracciate sul divano guardiamo il Re Leone 2, ti sussurro all'orecchio "te quiero" (ti voglio bene) e tu mi rispondi "muchisimo" (moltissimo). Poi ti stringo forte e ti guardo e ti vedo incredibilmente grande e allo stesso tempo così fragile e indifesa...
Oggi quando ti sei svegliata dopo il sonnellino pomeridiano hai subito voluto le trecce e con questa pettinatura da bimba grande sembri improvvisamente davvero ancora più grande eppure le tue braccia e le tue manine tradiscono i tuoi poco più che tre anni...
In ogni caso per me sarai sempre la mia cucciola!

Un bimbo fortunato che ancora non lo sa!

E poi ti commuovi quando vieni a sapere che una coppia che conosci finalmente tra pochi giorni realizzerà il suo sogni di allargare la famiglia e finalmente potrà andare a prendere il loro bambino che hanno deciso di adottare per dare un fratellino al figlio che hanno avuto qualche anno fa. E immagini quel bimbo che ancora non sa che la sua vita sta per cambiare, che non ha idea di quanto fortunato sia e di quanto amore sta per ricevere.
Sono contenta per quel bimbo e per questa famiglia che presto sarà completa.
Questa è tua madre Alice, non appena sente notizie di questo tipo si emoziona e subito si sente felice!

Senza mai davvero dimenticare

Capisci quale sia il tuo vero stato di salute quando osservando l'armadietto dei medicinali del tuo medico ti accorgi che purtroppo ne conosci e ne hai usati più della metà... 
Questo è successo ieri e questo è stato il pensiero che ho fatto... Certo non sono farmaci che ho usato per il mio cancro ma mi fanno comunque riflettere sul mio stato di salute...
Poi oggi sono andata a consegnare il mio codice di esenzione "048" per usufruire di tutti quei "vantaggi" che ti dà il fatto di avere un cancro. 
Credo di non averlo mai fatto fino ad oggi per una sorta di rifiuto verso la mia malattia ma a distanza di quasi un anno non ho potuto più continuare a rimandare questo momento.
E oggi quando mi sono presentata allo sportello con il mio foglio in mano, l'impiegata sempre scortese e scontrosa, dopo aver visto il codice di esenzione, senza dire nulla ha alzato furtiva lo sguardo verso di me e poi ha immediatamente cambiato atteggiamento dimostrandosi subito gentile e comprensiva...
Ecco qui tante piccole cose che non mi permettono di dimenticare ciò che è stato, mentre un anniversario è alle porte e mentre un controllo, il controllo più importante è davvero così vicino...

Come on baby

Da quando hai sentito dire a Virginia "come on baby" ogni tanto tiri fuori questa espressione che evidentemente deve averti davvero colpita. Ci hai chiesto cosa significa e quando si usa e poi mi hai chiesto se anche io la dicevo a te così come "Bigginia" l'altro giorno l'ha detta alla tua amica Mati.
Sai che ti dico Alice? Ora anche io ogni tanto ti dirò come on baby!