Oggi piove e questa mattina tu ci hai chiesto di andare in libreria, così dopo esserci messi addosso qualcosa di comodo e dopo aver fatto una bella colazione a casa, papà ed io abbiamo deciso di soddisfare il tuo desiderio. A te non sembrava vero di poter finalmente uscire con le galosce ai piedi proprio come la Peppa e con l'ombrello trasparente e rosa della Peppa. Hai passeggiato lentamente sotto la pioggia saltando a piedi uniti in ogni pozzanghera, hai spiato il mondo da sotto al tuo ombrello godendoti un panorama diverso e gustandoti e assaporando ogni passo, perché questa gita sotto la pioggia a te e è piaciuta davvero tanto!
domenica 2 febbraio 2014
Tosse di famiglia
Una notte con la tosse come colonna sonora: la tua secca, insistente e fastidiosa, la mia grassa e in via di guarigione, quella di papà un perfetto mix delle nostre due. Abbiamo dormito tutti nel lettone, papà ed io separati ed uniti dalla tua presenza. Non mi hai dato fastidio anzi averti lì mi ha fatto stare bene.
Buongiorno famiglia, speriamo solo che la colonna sonora di oggi sia diversa...
sabato 1 febbraio 2014
Nuovo regalo del cancro...
Sapevo che rientrava fra le possibili conseguenze dell'intervento che ho subito un anno fa, lo avevo letto far le numerose pesanti e possibili cose che potevano succedere nel post operatorio, come la temuta semi paralisi facciale, fortunatamente non capitata a me! Poi però nei mesi mi ero dimenticata di tutti quei pericolosi paroloni che nascondevano insidie più o meno fastidiose. Fino a quando l'altro giorno alla visita di controllo il medico dello IEO mi aveva chiesto se mi era mai capitato di sentire la guancia che trasudava. Ho risposto un convintissimo "no" pensando "ah già c'era anche quella schifosa eventualità.....
Ecco appunto, dal giorno dopo la visita la schifosa eventualità (nel senso che fa davvero schifo), si è presentata inaspettatamente lasciandomi assolutamente disgustata e perplessa. Ho sperato che fosse una temporanea conseguenza dopo la visita, ma ormai sono passati diversi giorni e la situazione non è affatto migliorata e ogni volta che sono a tavola ecco che sento quella strana sensazione caldo umida e comincio davvero a pensare che sebbene a un anno di distanza, ma il cancro abbia deciso di farmi un "regalo" del tutto indesiderato...
Chissà perché ma non ho poi così tanta voglia di ringraziarlo per il gentile pensiero...
Chissà perché ma non ho poi così tanta voglia di ringraziarlo per il gentile pensiero...
Il vestito di Alice Paese...
Dopo anni passati a schivare le feste di carnevale perché a te le maschere, anche quelle più banali, spaventavano, ecco che quest'anno a sorpresa hai chiesto il tuo primo vestito di carnevale.... No nessuna fatina o principessa per te, nessun personaggio dei cartoni animati, nessun animaletto... Tu vuoi semplicemente il vestito di "Alice Paese" quello classico azzurro con il grembiule bianco e devi averlo studiato,attentamente perché mi hai già detto che poi ci vogliono le calze bianche e le "cappette nee" (scarpette nere). Tu vorresti anche i capelli biondi ma direi che i tuoi potrebbero andare benissimo così come sono. Il vero problema è che il vestito di Alice Paese non siamo ancora riusciti a trovarlo...
Ed è subito vacanza!
Un gita a Firenze organizzata all'ultimo minuto, una passeggiata mescolati in mezzo ai numerosi turisti tu, papà, io è Heidi, un pranzo in un ristorante mai provato, una parlata diversa da quella a cui siamo abituati... Ed è subito vacanza... Così mi sono sentita oggi mentre tutti mano nella mano con Heidi tenuta al guinzaglio da te e ovviamente anche da me, camminavamo insieme per le vie di Firenze. È stato faticoso ma bello! L'idea di papà decisamente ci è piaciuta!!!
"Cabbuante!"
Una volta ero io che chiedevo il rifornimento di "carburante" e per questo ricevevo una super dose di bacetti da papà. Oggi sei tu che a volte mi fai "il pieno" di bacetti o che mi chiedi di fare a te rifornimento... Papà resta fuori da questo nostro gioco forse perché lui è una "macchina elettrica" mentre io sono decisamente un motore diesel e tu a giudicare dallo sprint, un bellissimo motore a benzina!
Il vestito blu...
Quando quest'anno qualche giorno prima di Natale ti avevo comprato lo scamiciato di velluto blu da mettere la sera di Natale e durante i giorni di festa, non avrei mai pensato che ti sarebbe piaciuto così tanto da dover discutere tutti i giorni con te perché ogni volta tu vorresti metterti proprio quel vestito.
Invece questa scena si è già ripetuta diverse volte, al momento di vestirti la mattina mi chiedi di metterti "il bettito blu" quello uguale al "bettito osso di Matidde" e ogni volta che ti dico che non è possibile ci resti male e farti cambiare idea non è affatto facile.
Chissà poi perché ti piacera così tanto un vestito in realtà molto classico e piuttosto elegante, senza personaggi dei cartoni, fatine, principesse o buffi animali ricamati stampati o disegnati sopra...
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