domenica 17 agosto 2014

Cambio di futuro!

E oggi dopo aver familiarizzato col papà della tua amichetta Viola hai deciso che forse da grande non vuoi più fare la dottoressa ma vuoi fare la fotografa come lui, e siccome fare due lavori è più bello (questa è ovviamente una tua convinzione basata su non so bene quali valutazioni) il tuo secondo lavoro sarà "fare le voci" come Zizi il papà di Matidde.
Per fortuna non c'è una tua amica il cui padre fa l'apicultore, se no sono quasi certa che mi sarei ritrovata con in casa un "allevamento" di api...
E io che speravo di avere un medico in famiglia...

Io al posto di mia madre...

Forse te l'ho già raccontato ma ogni volta che tu fai il bagno al mare io non posso fare a meno di ricordare quando io ero una bambina e dopo il bagno mia madre si prendeva cui di me. 
Credo che fra tutti sia il momento in cui il ricordo delle sue coccole é più vivo. 
Prima mi asciugava bene bene per evitare che prendessi freddo. Poi mi dava la merenda, a volte portata da casa, per risparmiare, altre volte, quando ero più fortunata comprata al bar della spiaggia, opzione che ovviamente preferivo!  Di solito potevo scegliere fra un dolcetto, un gelato o un sacchetto di patatine. Poi mentre facevo merenda e mi scaldavo al sole mia madre mi pettinava i capelli e io in assoluto relax mi godevo il momento. 
Quella piacevole sensazione di benessere è ancora vivissima nella mia mente e quando dopo il bagno mi ritrovo a compiere con te gli stessi gesti che mia madre aveva nei miei confronti, spero davvero di riuscire a trasmetterti anche solo la metà di quell'amore che da bambina percepivo in quelle azioni piene di amore nei miei confronti.
Sappi comunque che quei momenti di premurose coccole piacciono tanto anche a me.

sabato 16 agosto 2014

Un nonno senza bozzolo!

Il tempo incerto di oggi pomeriggio ci ha fatti desistere dall'idea di andare al mare e ci ha fatto anticipare ad oggi la gita dai nonni che io avevo preventivato per domani mattina.
Così questa sera siamo dati a cena a Ravenna dal nonno Mario e dalla nonna Alba e rientrando a casa tu con sollievo ci hai detto che il nonno non aveva più il "bozzolo" e poi mi hai detto "ma il nonno non se lo fa più il bozzolo vero?".
Che dire Alice, ci speriamo tutti sul fatto che il nonno non si faccia altri "bozzoli", ma la verità è che il nonno è un po' monello e non rispetta molto le indicazioni dei dottori, quindi purtroppo non siamo certi che non cada di nuovo...

venerdì 15 agosto 2014

Aigea

"Io vivo a "Aigea e tu?"
Ecco Alice, volevo solo ripeterti per la seicentotrentaquattresima volta che noi viviamo a Igea... La "A" davanti non fa parte del nome ma è la preposizione che lo introduce nella frase... Lo so che a te piace di più chiamarla Aigea e se vuoi posso anche andare ad aggiungere una "A" in tutti i cartelloni in giro per le strade, ma devo essere sincera, dubito che riusciremo a convincere tutti a cambiare nome alla cittadina in cui viviamo, credo che sia più facile che tu ti rassegni a separare la A da Igea...

Ti racconto una storia...

Uno dei giochi più belli che facciamo in questa estate sicuramente strana ma comunque bella è il nostro "ti racconto una storia...", un divertente e fantasioso gioco che mi è venuto in mente una volta mentre eravamo in macchina e che evidentemente vista la tua voglia di ripeterlo, non è piaciuto solo a me. Il gioco è semplice: una di noi due inventa un inizio di una storia e inizia a raccontarlo. Poi dopo poche battute si ferma e passa "la palla" all'altra che deve andare avanti libera di trasportare la storia e i protagonisti dove meglio crede. Non c'è una traccia predefinita, non ci sono limiti alla fantasia che resta assolutamente libera di spaziare senza confini. Ecco così che in men che non si dica ci ritroviamo in mondi incredibili fatti di fate e di magie, di montagne incantate e di principi azzurri, di strani animali e di draghi buoni e la storia va avanti fino a quando non si arriva al fatidico "e vissero tutti felici e contenti" e si riparte insieme per una nuova e interessante avventura!
Che bello il nostro tempo insieme Alice!


Pennellate di ferragosto

Pennellate di ferragosto con il nostro pic nic di famiglia in Campigna, dove tu indossi l'ormai collaudata salopette di jeans che per fortuna ha una tasca a forma di cuore e le rouches frou-frou che la rendono sufficientemente femminile anche per una bambina esigente come sei tu.
Il tempo si è divertito facendoci qualche scherzetto e simulando un temporale che fortunatamente non è mai arrivato, ma noi siamo stati davvero bene in questo nostro ferragosto di famiglia che ci ha visti tutti, Heidi compresa, protagonisti di una bella giornata all'aria aperta.

giovedì 14 agosto 2014

Non sei mia figlia!

Anche se in qualche piccolo dettaglio a volte sembra che mi assomigli, anche se il tuo disordine ricorda tanto il mio e i tuoi boccoli non sono di certo arrivati dal DNA di papà, io so che tu non puoi essere mia figlia! Avevo già avuto il dubbio quando a poco a poco più di un anno ti vedevo correre a specchiarti a figura intera, rimirandoti attentamente da ogni prospettiva, poi la tua innata passione per i trucchi ha creato in me altre perplessità ma oggi, dopo averti chiesto cosa volevi per merenda ho avuto la certezza che i miei dubbi erano fondati. 
Alla mia domanda "cosa vuoi per merenda?" La tua risposta "qualcosa di sano!" Mi ha lasciata assolutamente spiazzata!
Qualcosa di sano? E me lo di i mentre io sto valutando se mangiare una crêpes ò un bombolone???
No, è evidente, non puoi proprio essere mia figlia...
E ora cosa ti posso dare da mangiare?