mercoledì 3 settembre 2014

Girone infernale

Odio andare all'ufficio postale di questo paese!
Da quando viviamo qui Alice, piuttosto che andare all'ufficio postale farei tre giri di corsa del parco senza scarpe ai piedi! E per una persona pigra come me è tutto dire!
Una volta varcata la soglia sai quando entri e non sai quando esci. 
La fila è assolutamente statica. 
Due sportelli entrambi lentissimi indipendentemente dall'impiegato che ti capita.
Solo che stamattina non potevamo evitarlo.
Dovevamo ritirare un pacco che era in giacenza lì.
Per fortuna tu dopo un po' hai trovato un amichetto con cui ti sei intrattenuta.
Io invece mi sono rotta le scatole...
E ogni volta mi domando come sia possibile che questo ufficio postale sia veramente un girone dantesco!


Strani quesiti

E poi di fronte alla tu domanda spuntata dal nulla se nel nostro giardino c' abbastanza posto per un pozzo (?) e tanti nanetti (?), non posso non pensare a papà e al suo odio per i nanetti da giardino... e mi domando se anche in questo riuscirai a fargli cambiare idea. Riguardo al pozzo la trovo un'idea piuttosto inquietante... mi piacerebbe sapere "da dove è saltata" come diresti tu dimenticandoti sempre il "fuori" alla fine della domanda...
In ogni caso la risposta Alice è "no, nel nostro giardino non c' e abbastanza posto per un pozzo e nemmeno per i nanetti, con o senza Biancaneve".

"Ho fatto bene a dirtelo?"

Eredità del tuo nuovo beniamino dei cartoni animati "Daniel Tiger", il tigrotto che a ritmo di musica ti canticchia grandi verità tipo "se non assaggi il cibo non sai se è buono!" ora la domanda di rito è "ho fatto bene a dirtelo?". Eh si perché Daniel in una delle tante puntate ti ha spiegato che è meglio dire ciò che si prova e tu lo hai preso in parola. Così ora in una giornata la domanda "ho fatto bene a dirtelo?" si ripete molte volte... 
"Questo cartone non mi piace! Ho fatto bene a dirtelo?"
"Non ho più fame! Ho fatto bene a dirtelo?"
"Mi brucia un po', ma poco... la patatina! Ho fatto bene a dirtelo?"
"Mi scappa la cacca! Ho fatto bene a dirtelo?"
"Non ho più voglia di aiutarti a fare i biscotti! Ho fatto bene a dirtelo?"
Ecco Alice, tu fai benissimo a dirmi le cose, io ne sono molto contenta, e mi piace che tu ti senta libera di esprimere liberamente i tuoi pensieri e che ci comunichi le tue esigenze, ma se abbiamo iniziato insieme a fare i biscotti mi piacerebbe anche finire insieme e non ritrovarmi dopo pochi minuti a sfornare biscotti da sola!

Scarica barili

"Alice perché hai tolto il divisorio nel secchiello dei colori?"
"Non sono stata io mamma! È stato papà!"
È iniziato in questo modo il lungo processo dello "scarica barili" ovvero il dare la colpa a qualcun altro per qualcosa che invece hai fatto tu, processo piuttosto comune fra vli esseri umani in special modo fra i bambini.
Ero certissima anche prima di aver parlato con lui che papà non aveva tolto e buttato via il divisorio dei colori... Mi domando soltanto perché lo abbia fatto tu! Che fastidio ti dà?  Almeno così i pennarelli stanno in piedi!

La nostra normalità

Guardo fuori dalla finestra uno dei tanti grassi uccellini del quartiere che vengono a rifocillarsi nella nostra casetta di legno sul davanzale del balcone. Proprio l'altro giorno Papá notando che era stracolma di pezzi di pane e biscotti mi aveva chiesto in tono ironico se temevo che fossero deperiti.
Poi sposto lo sguardo in casa dove tu giochi tranquilla ai tuoi rilassati ritmi ancora da vacanza e io mi prendo il lusso di sedermi a scrivere mentre già faccio un programma per questa giornata piovosa.
Prima tappa il negozio per comprare la lana per il tuo cappello/sciarpa con le orecchie! Poi probabilmente andremo al centro commerciale, quello dove c'è la libreria e il "negozio con la mela" (Apple) che fra tutti è il tuo preferito.
Nel pomeriggio stiamo ancora valutando.
Questa è la nostra normalità Alice, una normalità che ci rende assolutamente privilegiate nel poter vivere in un posto dove i passerotti svolazzano (e scagazzano) liberamente sul balcone, nel poter godere di tanto tempo insieme senza dover scappare io in un ufficio e tu in un centro estivo e nel poter vivere ritmi a misura di famiglia!
Oggi mi sento incredibilmente fortunata, anche se piove, anche se ci sono tante cose che non vanno come vorrei, anche se i problemi non mancano io sono e mi sento felice perché la nostra è una bella normalità!

"Abbirbugliamento" mattutino

Mi sveglio e per la seconda mattina consecutiva mi dici che non hai voglia di alzarti e che vuoi restare "abbirbugliata" vicina a me sotto le lenzuola... 
La parola "abbirbugliata" inesistente e inventata da te rende perfettamente l'idea e credo che insieme all'ormai mitico "boto" resterà una parola del nostro personale vocabolario di famiglia!
L'estate è proprio finita e questo clima decisamente più freschino invoglia davvero a restare a letto abbracciate, ma sì dai abbirbugliamoci!

martedì 2 settembre 2014

Note dal piano di sopra...

E mentre io al piano di sotto finalmente mi rilasso e tocco il divano, dopo una giornata di spesa e cucina, tu al piano di sopra con papà teoricamente ti prepari per la nanna. 
Ti sei già lavata i denti e hai già fatto il "lavorone" in bagno.
Ora messa da parte per stasera la favola della buonanotte, sospetto che abbiate optato per ascoltare un po' di musica insieme visto che sento delle note e sopra le note... la tua voce squillantee e ininterrotta... Decisamente troppo squillante... cosa che non mi fa preventivare tempi per niente brevi... Non riesco a decifrare le parole ma ti immagino mentre chiedi "chi canta?", "siamo stati a un suo concerto?", "ma è morto?"...
E io che speravo in una romantica serata sul divano sul divano abbracciarla a papà...