mercoledì 26 novembre 2014

Riflessioni di un pomeriggio piovoso...

Ci sono cose nelle quali vorrei poter tornare indietro nel tempo e cancellare gli errori fatti ed altre in cui al contrario vorrei andare avanti per vedere come va a finire... 
Ma non è possibile fare nessuna delle due cose Alice e bisogna vivere il presente cercando di imparare dal passato per migliorare il futuro.

Siamo alla frutta...

Ok, è ufficiale non sono più io. 
Forse sono posseduta o forse durante la notte un mio clone mi ha sostituita (anche lui però ha la tosse).
Alcuni indizi però tradiscono la differenza fra la me di prima e la me di adesso.
Ora indosso gli occhiali senza che nessuno debba ricordarmelo e addirittura pulisco le lenti, ma non è tutto, pulisco anche li schermo di pc, computer e tablet...
È come se non bastasse, ho iniziato la dieta e non tocco più dolci e carboidrati ad esclusione della colazione... E oggi pomeriggio per soddisfare la voglia di merenda ho... addentato una mela???
È proprio il caso di dirlo, siamo alla frutta!

Parola d'ordine: divertimento!

Nonostante io in previsione del Natale mi sia premunita comprando rotoli di carta da pacchi soprattutto con le principesse ma anche con le fatine, con i personaggi di Topolino e con quelli di Winnie the Pooh, oggi ho realizzato che per incartare i tuoi grandi pacchi Alice, un rotolo basta a mala pena. La domanda successiva è dove andremo noi una volta che in casa entreranno questi enormi giocattoli... ma a questa preferisco non rispondere, per ora mi limito a valutare l'acquisto di altra carta che sarà rigorosamente con qualche simpatico e buffo personaggio, perché a casa nostra quest'anno la carta seria è abolita!
Parola d'ordine: divertimento!

Il mondo intorno a me!

E poi ti svegli e cerchi di scrivere un biglietto e ti accorgi che... vedi malissimo.
L'immagine ti appare sfocata e traballa.
Allora pensi che sia solo in problema di luce e di riflessi e per pura curiosità prendi gli occhiali che giacciono sul fondo della borsa da mesi... sicura che non faranno la differenza... Li indossi e scopri che proprio lì accanto a te c'è un mondo che non vedevi da tempo!!! 
Ok sono diventata ufficialmente miope... Effetti della mia seconda giovinezza...

martedì 25 novembre 2014

Il tuo calendario dell'avvento

Doveva essere un semplice calendario dell'avvento, di panno, quasi banale. Sono partita dai numeri, poi come si dice, l'appetito vien mangiando e un po' alla volta si sono aggiunti un sacco di dettagli  e tanti campanelli, non bastavano mai, allegri e colorati e alla fine ne ho contato e attaccati più  di 150!
Prima di cominciare avevo pensato a una finestra, poi a un albero... e dal più classico degli alberi di Natale ho deciso di far spuntare un folletto, simpatico e perfetto come aiutante del babbo Natale che si affaccia dall'altro lato.
E così poco a poco il nostro, anzi il tuo calendario dell'avvento Alice, ha preso forma.
Ci sono volute molte ore, tanta pazienza e altrettanta fantasia ma ora che lo vedo appeso e finalmente finito posso dire che è venuto anche meglio di come lo avevo immaginato.
Mi piace pensare che questo calendario che voglio regalarti per il tuo quinto Natale Alice, sia un conto alla rovescia non solo fino a Natale ma per tutto ciò che desideri e mi auguro che il tuo futuro sia proprio come questo grande albero: allegro, colorato, divertente, ricco e pieno di belle sorprese!

lunedì 24 novembre 2014

Un giorno a Ravenna

Un altro giorno strano, diverso dalla nostra routine che ormai quasi stento a ricordare.
Un giorno a Ravenna, con i nonni e Linda, soprattutto con Linda.
Un giorno piacevole ma anche faticoso e a tratti più lento.
Oggi Alice la tua scuola era chiusa e noi mente papà lavorava siamo state a Ravenna. 
Sto cercando di darti la possibilità di vivere un po' di più i nonni nella speranza di riuscire a darti dei bei ricordi di loro e sto cercando di dare anche a me la possibilitá di viverli al meglio.
Però certe volte quando dobbiamo schivare le battute stupide e fuori luogo del nonno restare calmi non è affatto facile e ogni dieci volte che ci riesco l'undicesima scoppio.
Oggi ci sono riuscita...

domenica 23 novembre 2014

Che bella domenica!

Una splendida domenica, passata in gran parte a casa, finalmente tranquilli, senza troppe cose da dover fare, senza la necessità di dover correre di qua e di là, senza appuntamenti, orari, scadenze... Una domenica in cui andare in bagno non è stato un lusso ma una piacevole opportunità, una domenica in cui cucinare non è stato un dovere frettoloso ma un piacere rilassante, una domenica fatta di giochi, di davno, di tappeto, di bagno caldo.
Una splendida domenica di Famiglia, con la F maiuscola perché è stata una domenica maiuscola!