sabato 3 gennaio 2015

Diversa da chi?

All'improvviso un giorno ti guardi e ti scopri diversa, diversa da quella che eri, diversa da quella che immaginavi saresti diventata e forse anche diversa da quella che avresti voluto essere.
Non hai ancora ben chiaro chi sei o chi sei diventata ma una cosa è certa sei semplicemente diversa... 
Cerchi di riconoscere in quella persona che la vita ha forgiato ma stenti a farlo e forse non sei l'unica a chiederti chi sei diventata anche se forse la domanda giusta sarebbe "diversa da chi?"

venerdì 2 gennaio 2015

In caduta libera

Che difficile a volte restare in equilibrio Alice e mantenere la calma quando hai la netta percezione che stai camminando su un terreno minato, che sei in caduta libera...
Così mi sento già da diversi giorni, con la fastidiosa sensazione di essere ad un passo dal pericolo.
No, non credo sia l'aria del sette gennaio che si avvicina a creare in me questa gelida percezione. 
Penso piuttosto che qualcosa mi sta sfuggendo e allora cerco, mi guardo attorno, scruto, valuto, penso... 
Ma continuo a stare male e a non capire continuo a sentirmi in bilico, come se stessi per cadere.
Speriamo solo di non farci troppo male... 

Buonanotte mondo

Quando ogni notte mi stringo nell'abbraccio di papà e chiudo gli occhi un attimo prima di addormentarmi, penso alla mia vita, ai miei affetti, a tutto ciò che ho, a tutto ciò che mi circonda e penso che davvero non mi manca niente e mi sento grata verso la vita e so di essere incredibilmente fortunata.
E dopo aver fatto questi pensieri mi rilasso e col sorriso sulla bocca e la serenità nel cuore mi abbandono ai sogni della notte che, per quanto belli, non potranno mai sovrastare la realtà.
Buonanotte mondo.

giovedì 1 gennaio 2015

Cosa dice il tuo corpo...

Tu "parli" col tuo corpo e non è affatto raro sentirti dire cose del tipo "il mio corpo vuole un abbraccio" o "il mio corpo mi dice che non ha più fame". Già questi dialoghi mi fanno sorridere e mi sembrano piuttosto surreali, ma quando questa sera mente eravamo tutti sul divano che cercavamo di seguire Masterchef tu ci hai guardato e ci hai detto che non avevi ancora capito bene se "il tuo corpo voleva andare a dormire oppure no"... ho pensato che questa tua stranezza è davvero al di sopra di ogni umana immaginazione. Già è inconsueto che tu parli col tuo corpo, ma addirittura raccontare con assoluta normalità agli altri i vostri discorsi, come se fossero quelli fra due amiche di vecchia data mi sembra qualcosa di veramente assurdo ...ma anche di molto divertente.
Comunque ascoltalo bene il tuo corpo Alice,  perche stasera mi sa che ti sta proprio dicendo che è stanco e ha voglia di dormire... Buonanotte!

Non c'è nulla di scontato

Seduta a tavola vicina a papà, dopo averti accompagnata a fare la nanna pomeridiana, con in sottofondo una splendida musica, mi guardo attorno e improvvisamente mi emoziono fino a commuovermi, pensando che non c'è proprio nulla di scontato nell'essere qui a festeggiare il nuovo anno, nell'essere andata questa mattina a fare glia usuri ai miei genitori, nell'avere accanto un uomo che ho scelto e che mi ha scelto e nell'essere genitori di una splendida bambina fortunatamente sana.
Certo, è vero, l'anno che se n'è appena andato si è portato via un pezzetto del mio cuore e nonostante sia stato migliore di quello che lo aveva preceduto che si era subito presentato con una diagnosi di cancro, non si è certo fatto parlare dietro e non ci ha risparmiato difficili colpi di scena, ma nonostante tutto so bene che non mi posso lamentare di come sono andate le cose e so perfettamente che devo ritenermi fortunata.
E allora non posso fare altro che godere di quello che mi circonda e lo farò di certo oggi restandomene a casa con tutti voi accanto, ora sul divano, più tardi sul tappeto...
Non voglio perdermi un attimo di questo rilassante primo giorno dell'anno.

Auguri mamma e papà!

Quest'anno più ancora degli anni passati ho sentito la necessità oggi di passare a fare gli auguri di buon anno ai nonni di Ravenna Alice. Forse perché la presenza di Linda mi ricorda quanto loro siano incredibilmente invecchiati in questo ultimo anno, forse perché la caduta dell'11 luglio di mio padre ha definitivamente cambiato il panorama, forse perché la recente morte della madre di una mia cara amica mi ha messa di fronte all'ineluttabilità del vita... Ma oggi ho sentito che dovevo trovare il momento giusto per andarli a trovare senza per questo cambiare troppo i nostri rilassati e rilassanti programmi di famiglia. 
Così stamattina siamo andati a trovarli.
Come capita spesso il tempo passato a Ravenna non è un tempo "facile e rilassato" ma fortunatamente la tua presenza ingenua e innocente anche questa volta ha reso le cose più facili e d è riuscita ad alleggerire le inevitabili tensioni che a tratti si sono create.
Quando dopo poco piu di un'ora siamo venuti via ho salutato i nonni con emozione e con la speranza  di avere ancora la fortuna di potergli augurare buon anno.
"Buon anno mamma e papà, e speriamo che lo sia davvero!"

Il tuo è "catarro francese"...

E quando mentre siamo in macchina dopo un forte starnuto il catarro pende pericolosamente dal tuo naso, in attesa di trovare un fazzoletto avviso papà che è uscito un bel po' di "catrame" usando proprio il termine con cui lui di solito si riferisce alla tua candela del naso. Tu allora come ogni vota chiedi perché lo chiamiamo "catlame"?, sostituendo sempre la "R" con la "L" e allora io ti spiego che non si tratta di catrame ovviamente ma di semplice catarro. A quel punto tu incuriosita chiedi "come ci arriva il cataRRo nel naso?" Marcando incredibilmente la "R" di catarro, che si trasforma immediatamente in un più affascinante e meno disgustoso "catarro francese"...