martedì 7 aprile 2015

Gelosia fra donne

Uno dei tanti piacevoli momenti che tu ed io condividiamo è la "manicure".  Non capita sempre che tu mi accompagni a "fare le unghie", ma se capita, quando sei a casa da scuola, ti "concedo" il privilegio di metterti lo smalto, evento che di solito è associato a casi particolari come le vacanze, un viaggio, una festa.
Stamattina era il mio "giorno delle unghie" e tu sei venuta con me con la promessa che anche tu avresti messo lo smalto. Prima di uscire da casa avevi scelto con fermezza e decisione il lilla, uno dei tuoi colori preferiti e ci eravamo portate dietro la boccetta a col tuo smalto.
Io di solito le faccio sempre trasparenti, giusto il vezzo di avere le unghie ordinate e lucide.
Ma oggi no. Oggi ho sentito dentro la voglia di cambiare, il desiderio irrefrenabile di dare un tocco di colore a questa primavera un po' monotona. E allora visto che non ero ancora pronta all'azzurro che insieme al blu è uno dei miei colori preferiti e poi hè che il rosso proprio non fa per me, ho optato per un tenue rosa. 
Quando hai visto le mie unghie rosa tu le hai guardate perplessa e con aria assolutamente convinta, mi hai ripetuto più volte che non mi stavano per niente bene e contemporaneamente hai deciso che anche tu le volevi rosa.
Perché tu non sei gelosa....

lunedì 6 aprile 2015

Compagne di scuola

Per cinque o sei giorni alla settimana, le vedi ogni mattina e passi con loro tre, quatto, cinque ore al giorno e la storia si ripete per tre, quattro o cinque anni.
Ci parli, ci litighi e poi ci fai pace. Condividi con loro le stesse paure e le stesse speranze e giorno dopo giorno senza accorgertene il tempo passa e diventate grandi insieme.
Poi la vita ti porta da un'altra parte e quando le re incontri sono passati venticinque anni...
Ti sembra solo ieri quando le hai salutate per l'ultima volta, ma quei capelli brizzolati, quelle rughe e quei chili in più sono le tracce inequivocabili del tempo che é passato.
Sono le comoagne di di scuola Alice... come quelle che oggi ho incontrato per caso mentre eravamo insieme tu ed io, e quando ti ho detto che loro venivano a scuola con la mamma le hai guardate scon attenzione e poi mi hai sorriso e lo so che hai pensato "la mamma é andata a scuola?"
Si Alice, la mamma é andata a scuola e questa non è l'unica cosa che non riesci ad immaginare di me.
Per te sono solo la mamma, semplicemente la mamma. Mi hai sempre vista fare la mamma e basta, e non riesci ad immaginarmi in un ruolo diverso, e capisco che immaginare la mamma a scuola faccia sorridere...

domenica 5 aprile 2015

Che succede?

Ops, qualcuno ha improvvisamente deciso di aggiornarsi sulla mia e sulla nostra vita e proprio nel giorno di Pasqua invece di aprire le uova, mangiare la cioccolata, e giocare con le sorprese ha pensato di fare una full immersion nel mio blog facendo impennare il contatore delle statistiche di oggi?
Curiosa io... Speriamo almeno che non si stia annoiando e che gli piaccia quello che scrivo...

Bisogna aspettare che asciughi...

Solo qualche giorno fa scrivevo proprio di quanto ti piace stare a casa a giocare, senza dover per forza fare qualcosa, andare da qualche parte o uscire. Tu ami le tue domeniche pomeriggio sul tappeto davanti alla televisione, con davanti i Lego o i Playmobil, in sottofondo la bella musica scelta da papà e accanto proprio lui che ti costruisce parchi, case, piste e zoo... E mentre lui chiude gli occhi e si abbandona alle note di Bruce tu fai altissime torri di fiori colorati e spargi i pezzi per tutta la casa... Io dopo aver cucinato, pulito la cucina perché sentivo puzze che forse non c'erano ma mi tormentavano e riordinato un po' e cucito qualcosa che era in sospeso, ho finalmente conquistato l'Ipad e un pezzo di  divano e mi sono messa a scrivere.
E non potevo dimenticare di scrivere che quando oggi ti sei svegliata dopo una lunghissima pennichella che pagheremo stasera... Hai subito buttato le mani avanti e hai detto a papà che era meglio restare a casa perché fuori stava piovendo. E quando papà ti ha fatto notare che in realtà aveva smesso, tu dopo un istante di esitazione gli hai risposto "beh allora dobbiamo aspettare che si asciughi!".
Io ero al piano di sotto e ho solo sentito la fragorosa risata di papà che poi mi ha raccontato la tua incredibile furbizia... Non preoccuparti Alice, oggi pomeriggio festeggeremo la Pasqua proprio come vuoi tu, a casa col vestito della domenica è le ciabatte ai piedi. (Solo papà perché tu e io spesso c'è le dimentichiamo in giro per la casa...)

Chi mangia tutto?

Ora di pranzo, giorno di Pasqua, a casa nostra: si fa l'aperitivo!
E se c'è chi non mangia le olive perché senza nemmeno assaggiarle ha deciso che non le piacciono, anche se la "monti" le divora, c'è anche chi non mangia il formaggio, perché lo ha assaggiato (dice) e non gli piace... E allora a tavola si mettono due piatti con due tipi di aperitivi diversi per accontentare tutti... E fra i due litiganti il terzo anzi, la terza, gode, perché mangia tutto, sia il formaggio che le olive all'ascolana... E poi mi domando perché non dimagrisco io...

Colazione a Riccione

Nonostante il tempo pessimo che fa pensare più al Natale che alla Pasqua, oggi ci siamo regalati una colazione speciale e siamo andati a Riccione dove abbiamo ammirato la città dall'alto di un bar con vista sulla piazzetta con davanti un ottimo cappuccino (io), un caffè bollente (papà) e un fresco succo di frutta (tu). Abbiamo evitato la passeggiata che visto il vento freddo si abbinava malissimo alla tua tosse catarrosa ma c'è la siamo  comunque goduta!

E se arriva Anna?

E se la mattina di Pasqua, aprendo il grande uovo che durante la notte ti ha lasciato il Coniglio Di Pasqua trovi invece che Elsa, il tuo personaggio preferito, Anna, sua sorella, ecco che bisogna davvero avere molta fantasia ed essere piuttosto convincenti e inventarsi una storia credibile per riuscire comunque a strapparti un sorriso...
Le sorprese sono così Alice, ti possono stupire e magari scopriamo che la Barbie bionda con addosso il vestito da sposa e la treccia fatta da mamma può essere una perfetta Elsa. 
Avevamo il 50% di possibilità di trovare la sorella "giusta"...
Buona Pasqua a tutti!