lunedì 4 maggio 2015

Ancora no

E poi mentre ti preparo i panini da portare in gita, mentre insieme decidiamo quale zaino prendere e mentre cerco le etichette da mettere sulle bottigliette d'acqua ecco che tu mi guardi e mi chiedi: "mamma piangi?".
Perché tu lo sai che io mi emozionerò anche oggi guardandoti salire sull'autobus che ti porterà alla fattoria didattica e stai solo aspettando di vedere le mie lacrime di commozione...
E io alla tua domanda posso solo rispondere "ancora no", perché tanto anche io so che succederà!

domenica 3 maggio 2015

Dream California

In questo primo fine settimana di maggio in cui si comincia a respirare una meravigliosa aria di vacanza, mentre i turisti affollano le nostre spiagge assetati di mare e di sole, noi abbiamo cominciato a pensare alle nostre di vacanze, a quelle serie, a quelle lunghe a quelle che di solito facciamo a fine anno.
Il mare come sempre ha su di me un potente effetto calamita e l'idea di ritrovarmi stesa in spiaggia a dicembre, proprio primo mentre tutti gli altri qui saranno alle prese con guanti, sciarpe e cappelli, ammetto che mi alletta non poco ma ci sono tante altre mete che mi ispirano. Stavo proprio dicendo queste parole a papà quando lui ha lanciato lì una proposta per niente indecente: "California!" E io ho avuto per lui una sola risposta: "uao!". Caspita che ideona ha avuto papà questa volta... 
Per ora è solo un sogno Alice, ma i sogni non costano nulla e poi ormai noi lo sappiamo, i sogni a volte si realizzano... E mentre io sogno la California tu prima di dormire hai chiesto a papà se nelle prossime vacanze andiamo a Madrid... Chissà chi ti avrà poi attaccato questa Madrid-mania?

Vivere con una quasi cinquenne

Vivere con una quasi cinquenne significa anche...
Condividere con lei il piacere di scegliere i suoi vestiti...
Aiutarla a scegliere i "reggititte" per andare al mare e sperare che poi non vorrà metterli...
Guardare insieme un video in cui nasce una lucertolina e scoprire che non si spaventa affatto e nemmeno le fa schifo come pensavi, ma è soltanto semplicemente incuriosita perché non aveva mai visto "nascere un animalino..."
Osservare come a distanza di soli due anni da quando la sabbia del mare era solo qualcosa in più da assaggiare, ora invece sia un elemento malleabile col quale costruire castelli e formine per poi dare libero spazio alla fantasia...
Stupirsi quando all'improvviso si mette in punta di piedi e arriva senza problemi a prendere da sola il suo dentifricio dalla mensola del bagno...
Sorridere quando è lei a ricordarti di dare le medicine al vostro cane o le cose da scrivere nella lista della spesa...
Aiutarla ad appagare la sua insaziabile voglia di fare tutto da sola...
Non vedere l'ora di avere delle grandi lenzuola da lavare perché poi sai che ci sarà lei ad aiutarti a piegarle... 
Divertirsi a preparare gli scherzi a papà e poi ridere quando si spaventa davvero perché non si era accorto che ci eravamo nascoste dietro alle macchine...
Pensare che solo ieri stavi iniziando la scuola materna e dietro l'angolo ci sono già le elementari che ti aspettano...
Guardarti crescere con la curiosità di scoprire come diventerai e il timore che questo tempo passerà troppo in fretta...

Il fritto perfetto!

Non sapevo friggere ma per voi, per la mia famiglia, ho imparato e oggi le cotolette insieme alle patatine sono la cena perfetta della domenica. E un po'alla vo,ta il mio fritto si è perfezionato ed è diventato anche un pochino più leggero, anche se fritto e leggero non vanno proprio d'accordissimo...
Ormai ho affinato la tecnica e so che per le patatine va meglio il fuoco grande e la padella in ceramica mentre per le cotolette ci vuole la padella antiaderente e il fuoco medio. So anche che le patatine saranno pronte nel tempo esatto in cui si cuoceranno le prime tre cotolette e poi mentre mangiamo potrò finire di cucinare le ultime due (sì di solito ne faccio cinque!).
E dopo svariati tentativi oggi il mio fritto è croccante, leggero e buono: in una parola perfetto!

La Peppa non va in gita!

Ci hai insegnato che la Peppa era un personaggio meraviglioso, ci hai praticamente obbligati a seguire ogni giorno e ogni sera le sue vicissitudini, ci hai aiutati ad apprezzare la sua vita di giovane maialina, le sue avventure, quelle della sua famiglia e dei suoi amici, ci hai riempito la casa di Peppa in ogni materiale e dimensione, quest'anno addirittura seguiamo il tempo sul calendario della Peppa... E oggi scopro che la Peppa é "da piccoli"?
Come sarebbe a dire Alice che la Peppa é da piccoli? In che senso è "da piccoli?" E da quando tu saresti diventata grande? E chi ha preso il posto della Peppa? Questo in effetti credo di saperlo, forse si chiama Elsa?
Stavamo preparando i vestiti per domani, giorno importante, data della tua gita scolastica alla fattoria didattica e al momento di prende lo zainetto e il cappellino, quando hai visto che entrambi erano della Peppa, ti sei incupita e poi mi hai detto con la vocina triste "vabbè... mi prenderanno in giro tutti...". Allora ti ho chiesto perché? E tu mi hai risposto guardandomi come se fosse la cosa più ovvia: " perché la Peppa é da piccoli e io ho addirittura due cose della Peppa...".
Non preoccuparti Alice, domani tu non avrai nulla del Peppa perché la mamma ti ha preparato un'altra borsa è un altro cappellino e così nessuno ti prenderà in giro.
E quando hai visto che non c'era traccia della Peppa fra le tue cose per domani mi hai regalato no splendido sorriso e intanto io penso a domani e ti guardo così incredibilmente grande e piena di emozione mi commuovo...

Mare di maggio

In questa prima giornata di mare, di sole e di spiaggia abbiamo riassaporato il piacere di vivere qui e quando oggi pomeriggio passeggiavamo in riva al mare, mentre tu raccoglievi le conchiglie, io ho lasciato trasportare i miei pensieri dal rumore delle onde, scoprendo l'incredibile potere rilassante che questo suono ha su di me. Sono passati alcuni mesi dall'ultima volta che l'ho sentito, era un altro mare e un'altra situazione ma l'effetto non cambia, resta il medesimo, che si tratti di mar dei Caraibi o di mar AdriaticO. 
Amo il rumore delle onde Alice e l'idea che sarà la colonna sonora dei nostri prossimi mesi ha su di me un effetto estremamente rassicurante.

L'aranciata "lissa lissa" come piace a te!

E finché ci saranno le arance a casa nostra faremo colazione con la spremuta di arance, la tua rigorosamente "sfilettata", perché la tua aranciata deve essere "lissa lissa" (liscia liscia)...
Così mi hai detto stamattina mentre te la preparavo accertandoti che fosse proprio come l'acqua senza semi e soprattutto senza filini...
E quando l'aranciata è lissa lissa tu la bici in un baleno!
Brava Alice!