venerdì 3 luglio 2015

Leoni, leonesse e leoncine

Ho appena letto di commento di papà al video che ieri lui ha postato in Facebook (sì Alice dovevi venire tu al sound check dei Counting Crows per vedere un post pubblicato da papà...) e di fronte alla sua tipica espressione "non sono più il leone di una volta" ho pensato che sono io sono la stessa "leonessa" ma ora però abbiamo una piccola leoncina ad allietarci la vita. 
E mentre lo penso mi giro e ti guardo che dormi profondamente nel nostro letto dove hai traslocato insieme agli inseparabili pupini, forse non alle prime luci dell'alba ma di sicuro alle prime note emesse dalla radiosveglia.
Ti guardo sorrido e penso: "una splendida leoncina dorata..." Eh sì Alice perché quel leggero velo di abbronzatura rende il tuo profilo ancora più bello sotto la luce tenue del mattino e la tua pelle sembra davvero dorata.

giovedì 2 luglio 2015

Gesti familiari

Gesti familiari che inconsciamente tradiscono il tuo Dna e ti accomunano a un padre che ti assomiglia ogni giorno di più.
E così quando lui scopre casualmente che quando è in tensione "gioca con le dita" noi ci spieghiamo meglio anche il tuo giocare con le dita e altrettanto casualmente diamo un senso a questo gesto ripetuto solo in apparenza per caso...

30

Abbiamo iniziato l'estate comprando le scarpe e i sandali numero 28 perché il tuo piede era un perfetto 27 e mezzo e immaginando una crescita del piede mi sembrava giusto un mezzo numero in più. Ma il tuo piede una volta fuori dalle scarpe ha iniziato a lievitare come l'impasto della pizza e tu hai cominciato a lamentarti del fatto che i sandali nuovi ti facevano male... Così oggi di ritorno dalle vacanze ci siamo fermati a comprare dei sandali nuovi, bellissimi, con i fiori colorati e soprattutto numero 30!
Ma si può avere un 30 a quattro anni e mezzo?
Ti ricordo Alice che io calzo un 37....

Breve vacanza - Fatto!

Bagno alle terme? Fatto!
Bagno nel lago? Fatto!
Bagno in piscina? Fatto!
Doccia "da grandi"? Fatto!
Gita a Gardaland? Fatto!
Concerto Mumford and Sons? Fatto!
Concerto Counting Crows? Fatto!
Sound check Counting Crows? Fatto!
Certo che di cose ne abbiamo fatte in questi tre giorni e mezzo di vacanze!
Vacanze brevi sì, ma intense!

Breve vacanza - Imparando a nuotare

Difficile Alice imparare a nuotare fino a quando non ti rassegnerai al fatto che mentre si nuota non é proprio possibile chiacchierare... Forse vista la tua inesauribile voglia di parlare il nuoto non è il tuo sport, ma anche la danza non va molto d'accordo con le chiacchierare...
E quando in acqua ti ritrovi a bocca piena scoppi a ridere e cominci a spruzzare come una balenottera...

Breve vacanza - Piccioni di lago

Mentre siamo in piscina osservo i piccioni che vengono a rinfrescarsi sul bordo e penso che anche i piccioni al lago sono più puliti ed eleganti. Non solo i lampioni, le spiagge, la gente, anche i piccioni sembrano adeguarsi all'ambiente più classico e signorile rispetto a quello della Riviera a cui siamo decisamente più abituati.
E mentre a casa nostra tu avevi giustamente notato che le colombe bianche avevano avuto una storia di "alta infedeltà" con i piccioni facendo nascere strani incroci bianchi a macchie scure che sembravano essere usciti dalla carica dei 101, qui mentre tu sguazzi felice io osservo che i piccioni "di lago" sono più puliti, forse più grassi, probabilmente un po' più grandi e con un piumaggio di colore leggermente diverso.
Mi sorge un dubbio: ma saranno piccioni?

mercoledì 1 luglio 2015

Breve vacanza - Tanta roba!

L'odore dei corpi sudati che si mescola al profumo di chi invece si è appena fatto la doccia, il caldo insopportabile che si fonde con l'aria condizionata che esce dalle porte dei negozi che si aprono e subito si richiudono.
I gelati che si sciolgono subito, la sete che è più forte della fame.
E poi la musica cantata e suonata su un palco assolato mentre tu col tuo vestito a righe e con le tue cuffie fucsia seduta in mezzo ai vips aspetti con ansia "do do do" e poi appena la senti salti sulla sedia e col braccio alzato la canti e la balli...
Il mio vestito lungo che copre e "sembra elegante" e il cappello in testa che ormai ho deciso "fa concerto".
La tua nuova amica Marlene che ha solo due anni ma riesce incredibilmente a intimorirti, i tuoi nuovi "amici" i Counting Crows che a fine concerto hanno fatto il pellegrinaggio da te per regalarti ognuno qualcosa: il plettro, la bacchetta, la scaletta...
I tuoi saluti con la manina mentre sul palco ti vedono, ti guardano e senza smettere di suonare ti fanno uno splendido sorriso, e quella luce negli occhi di papà che vedo solo quando ascoltala musica e che ritrovo con piacere ogni volta che andiamo a un concerto.
Piccoli stralci di una giornata che ho vissuto senza fermarmi a raccontare perché non volevo perdere nemmeno un istante.
Dettagli di un giorno che nemmeno volendo avrei potuto descrivere con le parole perché ci sono sensazioni, colori, odori e suoni che si possono soltanto vivere.
E io oggi sono contenta di averli vissuti tutti fino in fondo.
Vado a dormire con un solo rimpianto: una birra gelata ci starebbe proprio bene, peccato che quando arriveremo in albergo sarà praticamente impossibile trovarla...