lunedì 3 agosto 2015

"Ma questa sono io!"

E poi mente siamo a Mirabeach ci fermiamo a parlare con una mamma con le sue belle bimbe bionde e loro che si fermeranno tre giorni, ci chiedono alcuni consigli sulle cose da vedere a MIrabilandia e noi gli indichiamo i posti più adatti alla loro età sulla mappa. 
E così, guardando la mappa tu hai scoperto che la tua foto era lì, proprio accanto a quella della principessa Mirabella... La tua faccia di fronte alla tua foto non doveva essere meno stupita della mia. Non lo sapeva ancora nemmeno papà che è rimasto senza parole quando gliel'ho detto.
Ora io voglio almeno cinquanta "mappette" di Mirabilandia, penso che le userò da carta da parati!

Che spavento!

Quando oggi siamo tornate a casa dopo aver fatto la spesa e abbiamo trovato la porta di casa spalancata abbiamo pensato al peggio. Mi ricordavo perfettamente di averla chiusa e continuavo a fissare quella porta aperta nel tentativo di vedere se dentro c'era qualcuno. Heidi dal giardino mi guardava aspettando che entrassi. Tu che intanto mi chiedevi se avevo lasciato io la porta aperta, io non sapevo cosa risponderti. Ho chiamato un vicino di casa e insieme a lui sono entrata.
Piano, studiando ogni dettaglio, cercando di capire come mai la porta era aperta.
Non c'era nessuno in casa e la porta era stata effettivamente chiusa a chiave, solo che la chiave devo averla girata mentre la porta era solo appoggiata e non chiusa, e al primo colpo di vento "zucchette!" si è spalancata!
Questa volta ci è andata bene, ma non ritenterei la sorte!


All'ultima goccia...

Riuscire a restare senza benzina e gas contemporaneamente non è da tutti ma io ho questa abilità...
Arrivare dal benzinaio di fiducia con la forza del pensiero ha del miracoloso... E anche in questo io sono stata bravissima!
Anche questa volta mentre guidavo col fiato sospeso e le dita incrociate sperando di arrivare dal benzinaio senza rimanere fermi sulla strada mi  sono detta "mai più!" ma so già Alice che sono irrecuperabile e presto mi dimenticherò queste parole e la stressante esperienza di "guidare agli sgoccioli" si ripeterà di nuovo...

domenica 2 agosto 2015

Lo smalto a pois

Abbiamo iniziato la domenica con le unghie a pois, mi riferisco alle tue perché quel che resta delle mie è attualmente assolutamente nature. Avevo visto una splendida foto di un'amica con un impeccabile smalto rosa a pois bianchi su piccole unghie di bambina e non ho potuto resistere alla tentazione di tentare di fare qualcosa di simile anche sulle tue manine e sui tuoi piedini. Non avevo il rosa a disposizione e nemmeno il bianco e mi sono accontentata di un fucsia e di un giallo. Sì lo so, l'abbinamento non é dei migliori e i due colori non sono nemmeno fra i miei preferiti ma fra tutti quelli che avevo a disposizione diciamo che questi erano quelli meno sbagliati. 
Una volta stesa la base fucsia ho tentato con il primo pois che si è spiaccicato è allargato su tutta l'unghia costringendomi a ricominciare dall'inizio. Ho ritentato e diciamo che temevo peggio, a parte il fatto che solo alcuni pois sono venuti tondi mentre gli altri hanno una forma un po' allungata e che i puntini sono sparsi un po' a casaccio, come primo esperimento non è andata poi così male.
Ora però mi organizzo con dei colori più tenui che facciano un effetto un po' meno rock!

sabato 1 agosto 2015

Le ferie delle mollette

Due anni senza quasi capelli poi sono arrivati e cresciuti praticamente senza mai essere tagliati.
Insieme ai capelli sulla tua testa sono arrivate le mollette. Prima minuscole per contenere i pochi capelli che avevi, poi sempre più grandi. Con i personaggi, a tinta unita, sbrilluccicose, a quadretti, infiocchettate... Ne abbiamo di tutti i tipi, sparse in ogni angolo della casa.
Di solito in pandant con l'abbigliamento, prima trattenevano i capelli divisi dalla riga a destra, poi hai voluto la riga in mezzo e loro sono rimaste ai due lati della testa.a incorniciare ii tuo viso.
Ma ultimamente vista la lunghezza raggiunta dai capelli abbiamo scoperto che alle soglie dei cinque anni riusciamo anche a farne a meno e possiamo trattenere i capelli con n elastico o con un mollettone. 
E le mollette vanno in ferie...

Buon viaggio

Una volta Alice ho letto una frase che diceva più o meno così: "l'amicizia non si spiega, si sente e basta".
È vero, l'amicizia o c'è o non c'è. 
L'amicizia è istintiva e in un certo senso anche passionale.
L'amicizia è fatta di silenzi ma anche di parole e soprattutto di tanti "mattoncini" che giorno dopo giorno si sovrappongono e costruiscono pareti che sembrano solide e in alcuni casi lo sono, ma altre volte basta una leggera brezza marina ed ecco che il vento trasporta via in un attimo ciò  che pensavi di aver costruito nel tempo.
Amicizia non è trascinare, rincorrere, convincere, concedere.
Amicizia è avere il piacere e l'entusiasmo di condividere un pezzo di strada insieme.
Buon viaggio!

Io nella stanza rosa

Mi sveglio e inaspettatamente ti trovo lì, accanto a me. Non ho nessuna memoria di quando e come tu ci sia arrivata, so soltanto che tu sei lì e io sono in mezzo, da un lato papà girato di spalle dall'altro tu, arrotolata al mio corpo con le tue lunghe gambe e braccia.
Un po' ti annuso e sprofondo il mio naso nei tuoi capelli pulitissimi e profumati mentre con le mani ti accarezzo e scivolo sulla tua pelle. Un po' mi giro e tuffo la mia faccia nella schiena morbida di papà e questa volta sono io che mi arrotolo come un polipo che con i suoi tentacoli abbraccia la sua preda.
Ma a pensarci bene, qui in mezzo a voi due più che un polipo mi sa che faccio la fine della sardina in scatola...
Vabbè ho capito: mi ripiego su me stessa e mi trasferisco nella stanza rosa. Il letto é più corto ma io non sono poi così lunga e poi almeno è tutto per me!
In realtà inizialmente avevo pensato di approfittare per mettere un po'a posto la tua camera ma il letto anche se piccolo mi chiama...