giovedì 8 ottobre 2015

E poi ci sono le lanterne...

E alla fine di questa intensa giornata, cominciata presto con i pancakes di nonna Papera e proseguita con  vari spacchettamenti e festeggiamenti, ecco che è arrivata l'unica vera sorpresa che siamo riusciti a farti, ma solo perchè te ne eri dimenticata: le lanterne di Rapunzel!
In spiaggia, aiutati da una coppia di gentilissime persone che erano lì per caso, le cinque lanterne rosa, una per ogni anno, hanno preso il volo e si sono allontanate cullate dalla brezza marina.
Cento di questi giorni bimba mia....

Il nostro Ramadan al contrario!

"Il Ramadan è il mese nel quale si pratica il digiuno ed è, secondo il calendario musulmano il nono mese dell'anno e ha una durata di 29 o 30 giorni. Costituisce un periodo eccezionale dell'anno per i fedeli islamici."
A casa nostra però c'è il "Nadamar" ovvero il ramadan al contrario.
Il Namadar è il mese nel quale si praticano le grandi mangiate, soprattutto di dolci ed è secondo il nostro calendario, il periodo a cavallo fra il nono e il decimo mese dell'anno e va dall'ultima settimana di settembre, compresa, fino alla terza settimana di ottobre. Costituisce un periodo eccezionale per i membri della nostra famiglia.
Il Namadar è il mese dedicato ai festeggiamenti per il tuo compleanno che di solito iniziano prima e si prolungano ben oltre la data in cui sei nata.
Ecco Alice, qualora non lo avessi ancora capito volevo dirti che siamo nel pieno del Ramadan al contrario...


La cena del tuo compleanno.

La cena del tuo compeanno sarà proprio come tu volevi, con papà in giacca e cravatta, nel ristorante dove potra mangiare i "tondini di pesce", proprio di fronte al canale di Cesenatico dove ci sono le barche e dove come ti hanno spiegato a scuola fanno le regate.
Dopo il pesce mangeremo la torta che hai scelto tu e che papà è andato a ritirare in pasticceria: un ottimo profiterol!
Fra un po' ci prepareremo e avrà inizio la uaserata speciale!


Tanti auguri a Te!

Cinque anni fa è nata non solo una bimba ma sono nati anche un papà e una mamma.
Cinque anni fa sei arrivata tu, con le tue facce tremendamente espressive, con i tuoi sguardi subito profondi e indagatori, con la tua pelle morbida e profumata che profuma di buono e di tuo, con i tuoi piedi che a dir la verità si è visto subito che non erano il tuo punto di forza.
Sei arrivata e in un soffio hai spazzato via "il prima".
Questi cinque anni insieme a te amore mio, sono stati a volte difficili, spesso faticosi, sicuramente i più intensi della nostra vita e sono stati sempre bellissimi, unici e irripetibili.
Ogni giorno ti guardo e mi sembra incredibile che tu sia la stessa bimbetta che dentro la mia pancia girava come una trottola, la stessa che si è subito fatta capire con i suoi inconfondibili "gù" e "meo", la stessa che da quando ha cominciato a parlare non ha mai più smesso (a dire la verità in questo sì che ti riconosco...).
Ora sei grande, quasi ti vesti da sola, ti metti a piangere se una canzone è troppo triste, guardi i film romantici, ti piace Hug Grant, arrossisci quando vedi il figlio diciottenne della vicina e mi hai addirittura fatto giurare che non glielo dirò, mi aiuti a cucinare i pancakes, e praticamente non riesco quasi più a tenerti in braccio...
Ora sei grandema per me sei e resterai sempre la mia "pupola",quella che se fa un brutto sogno raccoglie i suoi pupni e scivola veloce sotto le lenzuola del nostro letto e ogni volta che lo fai ti stringo forte e me la godo chiedendomi fino a quando ti basterà un nostro abbraccio persentirti subito meglio...
Ecco Alice, in questo giorno potrei dirti tante cose, ma molte delle quali sono racchiuse in maniera quasi perfetta nel testo di questa canzone di Elisa che so che piace anche a te e a papà.
Buon compleanno amore mio ese vuoi farmi anche tu un regalo, non crescere troppo in fretta...

Sarà difficile diventar grande 
prima che lo diventi anche tu 
tu che farai tutte quelle domande 
io fingerò di saperne di più 
sarà difficile 
ma sarà come deve essere 
metterò via i giochi 
proverò a crescere 

Sarà difficile chiederti scusa 
per un mondo che è quel che è 
io nel mio piccolo tento qualcosa 
ma cambiarlo è difficile 
sarà difficile 
dire tanti auguri a te 
a ogni compleanno 
vai un po' più via da me 

A modo tuo 
andrai 
a modo tuo 
camminerai e cadrai, ti alzerai 
sempre a modo tuo 
A modo tuo 
vedrai 
a modo tuo 
dondolerai, salterai, cambierai 
sempre a modo tuo 

Sarà difficile vederti da dietro 
sulla strada che imboccherai 
tutti i semafori 
tutti i divieti 
e le code che eviterai 
sarà difficile 
mentre piano ti allontanerai 
a cercar da sola 
quella che sarai 

A modo tuo 
andrai 
a modo tuo 
camminerai e cadrai, ti alzerai 
sempre a modo tuo 
A modo tuo 
vedrai 
a modo tuo 
dondolerai, salterai, cambierai 
sempre a modo tuo 

Sarà difficile 
lasciarti al mondo 
e tenere un pezzetto per me 
e nel bel mezzo del 
tuo girotondo 
non poterti proteggere 
sarà difficile 
ma sarà fin troppo semplice 
mentre tu ti giri 
e continui a ridere 

A modo tuo 
andrai 
a modo tuo 
camminerai e cadrai, ti alzerai 
sempre a modo tuo 
A modo tuo 
vedrai 
a modo tuo 
dondolerai, salterai, cambierai 
sempre a modo tuo

mercoledì 7 ottobre 2015

La sera del sette di ottobre

E come ogni anno da ormai cinque anni a questa parte, la sera del 7 ottobre è una sera di grande lavoro. Non importa quanto io sia stanca (e stasera lo sono...), quanta voglia abbia di mettermi sul divano (è stasera è davvero tanta), quante cose dovrei fare.
L'unica cosa che conta è che la sera del 7 ottobre precede il giorno del tuo compleanno e pertanto è dedicata ai preparativi, alle decorazioni, agli addobbi.
Mentre papà ti aiuta ad addormentarti io resto al piano di sotto con qualche pretesto e "magicamente" le bandierine ogni anno diverse, danno un tocco di colore al soffitto e i pacchetti nascosti da molti mesi nei posti più assurdi, vengono finalmente alla luce...
E se tu come quest'anno decidi anche come vuoi la carta, allora il mio compito diventa sempre più arduo e non trovandola delle principesse, come la volevi tu, mi sono ingegnata a crearla, e devo dire che è venuta anche bene!
Eh già Alice, sarò anche una mamma vecchia è grassa ma quando si tratta di te io non mi risparmio mai e non c'è madre ventenne magra che possa battermi!
Ora è tutto pronto,anca solo di vedere la tua faccia domattina quando ti sveglierai!

Lezione di nuoto

E oggi hai fatto anche la tua prima vera lezione di nuoto.
Senza papà o mamma al tuo fianco a farti coraggio ma insieme agli altri bimbi e con il bravo maestro Jody.
All'inizio eri spaventata,continuavi a ripetere che avevi paurama poi, quando sei uscita dalla vasca mi sei corsa incontro e abbracciandomi forte mi hai detto "mi sono divertita!".
Eh sì, sei davvero grande Alice!

Che liberazione!

Alice devi sapere che nella vita non si può stare simpatici a tutti e io ho una certa facilità a conquistarmi le antipatie di un certo tipo di persone. Questa mia caratteristica non mi ha mai creato alcun problema anzi mi ha liberata di inutili presenze. 
A volte capita però che per convenzione, per educazione o anche solo per civiltà si debba avere a che fare anche con chi per noi rappresenta solo un fastidio, come la sabbia nelle scarpe, per intenderci.
Quando però poi un giorno riesci finalmente a slacciarti le scarpe e a soffiare via la sabbia ecco che... un meravigliososenso di liberazione ti pervade e tu ti senti incredibilmente bene.
Ecco Alice, oggi io mi sono liberata di quella sabbia che da troppo tempo stava lì nelle mie scarpe e negli ultimi giorni si era "raggrumata" in mezzo. 
E ti assicuro che è stata una gran bella sensazione!!!