sabato 5 dicembre 2015

Spazio ai giochi!

Se davvero vogliamo che babbo Natale ti porti la valanga di giochi che hai chiesto bisogna fare posto e togliere almeno una parte di quelli "vecchi". Mossi da questo spirito di rinnovamneto oggi abbiamo aperto scatole, cassetti, bidoni e contenitori vari e abbiamo passato in rassegna i tuoi giochiper selezionare quelli chevuoi tenere e togliere quelli che possiamo anche dare via. 
E così dopo quattro anni di onorato lavoro presto saluteremo il castello di Cenerentola e anche il parco delle Piny pony e poi il Peluche di Dora e il Caleidoscopio e il telefono di Peppa e i personaggi della famiglia Pig e il microfono multifunzione e il gioco dei chiodoni e la tombola dell'orsetto Piuma.... e che fatica però!

La bella lavanderina...

Che la volevi lo sapevo da mesi,che sarebbe arrivata anche...
La lavanderia è qui. 
L'avevo portata a casa già venerdì ma ho aspettato di fare un po' di ordine fra i tuoi giochi e solo oggi l'ho portata su. Quando l'hai vista ti sei illuminata e hai subito cominciato a stirare, lavare, stendere... Una perfetta donnina di casa! 
Ora ti lascio sfogare qualche settimana Alice ma vista la dimensione dell'oggetto in questione ti avviso subito che non resterà a lungo in questa casa....

Un peccato salutarti!

Tanti anni passati insieme, tanti sguardi pietosi, tante cure forse sbagliate, tanta giusta e giustificata preoccupazione e... purtroppo nemmeno il tronchetto della felicità è riuscito a sopravvivere al mio pericoloso pollice marcio... Aveva superato crisi e momenti difficili ma ultimamente era ridotto porpio male e oggi quando ho notato che anche l'ultimo timido germoglio era secco mi sono dovuta arrendere all'evidenza che ci ha lasciati.
Non ci sarà più lui in quell'angolo della casa a ricordarci che la natura è vita, non ci sarà più lui ma l'angolo si è immediatamente riempito di giochi tuoi...
Però che ti devo dire Alice, a me dispiace. In fondo quel Tronchetto è stato parte della nostra famiglia fin da quando ci siamo trasferiti qui...  e avevo sperato che ormai si fosse abituato alle mie pericolose attenzioni nei suoi confronti, invece si era solo rassegnato e capisco solo ora che soffriva in dignitoso silenzio.

Fortunata io

Dopo essermi tante volte sentita sfortunata per non aver avuto la possibilità di avere un secondo figlio e per aver avuto "in cambio" il regalo di un cancro, oggi ho deciso di guardare le cose da un'altra prospettiva e mi sono sentita improvvisamente incredibilmente fortunata.
Fortunata ad essere diventata madre almeno una volta ed aver provato la gioia di sentirmi chiamare "mamma".
Fortunata ad aver avuto mia figlia con l'uomo che ho scelto e che mi ha scelta come sua compagna e fortunata anche ad essere ancora insieme ad affrontare e percorrere la vita. 
Fortunata a vivere in un posto tranquillo, che mi piace e a potermi permettere il lusso di comprarti un vestito o un giocattolo in più.
Fortunata ad avere una casa in cui vivere e in cui mi sento a casa.
Fortunata ad avere avuto un cancro che mi ha lasciato la possibilità di guarire e fortunata anon aver dovuto affrontare da sola questo difficile percorso e ancora fortunata a potermi permettere i controlli nei centri che mi danno la sicurezza di affrontare un nuovo anno.
Ognuno di noi Alice è incredibilmente fortunato ma a volte diamo tante cose per scontate solo perchè le abbiamo...  dovremmo imparare a guardare meglio quel bicchiere escopriremmo cheforse è anche iù di mezzo pieno.


venerdì 4 dicembre 2015

Home sweet home

"Home sweet home" e mai frase è stata più azzeccata come questa per la nostra serata casalinga. Dopo tre giorni passati a cenare in giro dopo le mie visite e i miei accertamenti, finalmente stasera possiamo sederci atorno al tavolo di casa nostra e mangiare qualcosa di preparato da me.
E sai che ti dico Alice? Questa sera non avrei barattato la nostra cena casalinga con nessun ristorante stellato...

Prime uscite


Un appuntamento fissato da giorni e oggi è arrivato il momento della tua prima uscita senza papà e mamma: sei andata a cinema con una tua amichetta (e il suo papà).
Bellissima, nel vestito viola elegante che hai scelto tu, con la borsetta a tracolla di Elsa  e Anna e tanta emozione negli occhi, ti sei allontanata da me mano nella mano con Noemi la tua amichetta.
Ti ho vista grande e ti ho sostenuta in questo piccolo ma grande passo di crescita! E io più tardi a casa ho aspettato il tuo rientro tranquilla, immaginandomi più vecchia e con un altro stato d'animo a guardare dietro i vetri della finestra le macchine che nel cuore della notte arrivano davanti a casa, aspettando col cuore in gola di vederti scendere...

giovedì 3 dicembre 2015

Una panchina per aspettare il futuro


Un lungo viaggio di rientro nella notte in mezzo alla nebbia, il cuore leggero e la voglia di festeggiare, un telefono che mi tiene in contatto col mondo e... Mentre sfoglio le immagini della nostra bella "Asta" cola che appare, la panchina imbottita che probabilmente non avrei mai comprato, ma stasera ho voglia di farmi un regalo. È bella, colorata e mette allegria e mi sembra perfetta per la tua camera. È una follia lo so ma questa panchina è quella di cui ti immagino seduta ragazzina che ti sistemi le calze prima di uscire con i tuoi amici, su cui mi vedo a guardarti mentre ti vesti, da sola, aspettando che tu mi chieda di aiutarti anche se so che non lo farai perché ormai sei grande.
Ok è fatta!
Voglio questa panchina e sarà mia.
Spero...