martedì 5 aprile 2016

Gelato a merenda

La merendadi oggi prevedeva gelato panna e cioccolato.
Uno per me e uno per te, per la tua faccia, per le tue mani, per i tuoi capelli, per la tua gonna, per  la tua maglia e per tutto quello che eranel tuo pericolosissimo raggio di azione...
E per fortuna che era il cono piccolo!
Certo che se scegliessi dei gusti chenon fossero cosi "marroni"...

"Un goccio"

"Un goccio" il tuo buffissimo modo di dire "un po'". 
"Alice hai fame?"
"Solo un goccio mamma"...
E io ogni volta che lo sento penso che ti voglio "un mare" di bene... che poi sarebbero tantissime gocce esse insieme...

lunedì 4 aprile 2016

Finalmente lunedì

Alla fine di un weekend come quello che è appena passato non posso non essere felice che sia finalmente lunedì! E allora approfitto della tua influenza per godere di te e delle tue cose buffe. Ti guardo che con i pennelli in mano pasticci sui fogli di carta e ti ascolto mentre ripeti soddisfatta "mi piace pennellare...".Poi ti porto in braccio di sopra consapevole che sarà una delle ultime volte che riuscirò a farlo e mentre ti attacci al mio colo sorrido e ti dico "Koalizzati" che fra di noi significa "abbracciami forte come farebbe un koala con la sua mamma".
E sai una cosa Alice? Anche a me piace quando pennelli, (perchè tu non dipingi ma pennelli...) e mi ancora di più tanto quando ci "koalizziamo...".
 

domenica 3 aprile 2016

Un week end da paura

Un week end da paura quello che è appena finito con una seconda gita al pronto soccorso... questa volta dietro consiglio della guardia medica... Una febbre che non scende e la corsa in ospedale con la paura che ci fosse davvero qualcosa che non va. 
Io prima di partire ho messo in borsa il carica batterie... nel timore di dover passare lì la notte. Eh già perchè papà pensava di essere l'unico ad aver paura di dover passare la notte in ospedale, ma io ormai so leggere anche i suoi silenzi...
E mentre lui va... io seduta vicina a te sul sedile di dietro ti racconto che vatutto bene e che di certo torneremo a casa fra poco... Magari se lo dico ci credo anche io...

sabato 2 aprile 2016

Un sabato con finale a sorpresa...

Alla fine di un sabato inaspettataente meno pesante di quello che avevo preventivato, mentre in macchina mi godevo la soddisfazione per essere riuscita a portare a termine il mio proposito di "rimanere in equilibrio",  ti ho guardata sul sedile posteriore e ti ho vista molto stanca. Poi ti sei svegliata e mi hai detto che avevi mal di testa. 
Una volta a casa abbiamo scoperto che avevi la febbre alta e poco dopo ci hai detto che non riuscivi a respirare...
Anche noi abbiamo smesso  di respirare... e ci siamo precipitati al pronto soccorso...
Ecco la gita al pronto soccorso mi fa improvvisamente sentire in "equilibrio precario..."
 

Giusto o meglio?

Oggi mi sono trovata a riflettere su ciò che è giusto e su ciò che è meglio per me... e mi sono chiesta perchè queste due cose non coincidono quasi mai. 
Ho pensato e ripensato e alla fine ho scelto di fare ciò che era più giusto...
Oggi verrò anche io con te e papà dai nonni.
So che tu ne sarai feliccissima e questo mi basta a prendere la mia decisione.
Io troverò il modo di restare in equilibrio e lo farò per te.
 

venerdì 1 aprile 2016

Passi di danza

E quando stasera mi hai fatto vedere come balli sulla musica di Frozen ho visto in te la voglia di ricordarti i passi, ho letto la concentrazione nei tuoi occhi, ho guardato i tuoi piedi muoversi con precisione e ho ricordato i tuoi primi incerti passi di danza... 
E pensare che era nato tutto per caso, quasi per gioco, era un modo per farti socializzare e per non farti restare in casa tutti i pomeriggi... Mai avrei pensato che ti sarebbe piaciuto tanto... chilo avrebbe mai detto!!!