mercoledì 4 maggio 2016

Il "nostro vestito"

Entrare in un negozio insieme tu ed io e mentre io di fornte ad un vestito per te penso che è assolutamente stupendo tu lo guardi e esclami "che bello!". L'unica possibilità che potrebbe far sì che il vestito resti appeso nel negozio e non sia magicamente ripiegato in una busta e catapultato a casa nostra  è l'ipotesi che non ci sia della tua taglia...
Mi avvicino e vedo subito che ce ne sono tre, li guardo e probabilmente almeno due ti vanno bene...
Te lo provo ed è anche peggio di quello chepensavo: sembra tagliato apposta per te...
Mentre lo indossi ti muovi come una farfallina e il vestito prende forma e io già ti vedo...
In effetti era la cronaca di una "morte annunciata..."
Non credo che papà ci chiederà più di andare a fare una commissione per lui in un centro commerciale...

martedì 3 maggio 2016

Reazioni diverse

E quando mi hai sentita parlare al telefono e hai capito che io non ero più in asta e nemmeno in facebook, quando hai realizzato che avresti potuto riavermi tutta per te a 360 gradi hai spalancato gli occhi già grandi e salterellando mi hai detto: allora dopo danza non devi stare al pc possiamo giocare!!!
Mentre io cercavo di riappropriarmi della mia identità in facebook misteriosamente bloccata per qualche ora e mentre il gruppo cercava di darsi da fare e di porre rimedio alla mia assenza tu esultavi di gioia...

Che difficile è essere madre!

E poi in bagno entrano due ragazzine che avranno si e no diciotto anni. Una spinge un carrello riempito non di spesa ma di borse di shopping, l'altra si avvoicina allo specchio per controllare il trucco. Io intanto mi sto lavando le mani. Ecco che squilla il telefono di una delle due e dopo un rapido sguardo al display la ragazzina con un gesto scocciato butta il telefonino in fondo alla borsa. L'amica la guarda con un'espressione interrogativa e lei le dice "era mia mamma..." e poi aggiunge "quella rompi mi chiama sempre nei momenti bagliati!".
Ecco: questo siamo noi, così mi sento io: "una rompiscatole, una guastafeste..."
Che difficile è essere madre!

lunedì 2 maggio 2016

Arrabbiature difficili...

E poi ci sono arrabbiature che sono difficili da mandare vie e ci sono discussioni che restano nel cuore e nella testa per tutta la giornata e che fanno male anche quando sono finite. Ecco Alice oggi è stata una giornata difficile non solo per teche so che hai addirittura avuto mal di pancia a causa della nostra litigata, ma anche per me che non sono riuscita a concentrarmi su nulla perche pensavo a te, a me e a come brutto salutarsi arrabbiate...

Un lunedì iniziato male

Ti svegli e subito mi rispondi male... ecco un pessimo modo di iniziare la settimana...
Ora sono veramente arrabbiata e penso che dovrei cominciare davvero a lavorare, intendo un lavoro serio, che mi faccia stare lontana da casa e che ti faccia apprezzare la mia presenza e notare la mia assenza. 
Io sono scontata come le sedie attorno al tavolo, che sono utili, necessarie, ma a volte sono un ostacolo per i tuoi giochi... 
Così non va bene!!!

domenica 1 maggio 2016

Una serata senza di voi

Stasera ho accettato l'invito di un'amica spagnola e mentre tu e papà siete andati a cena fuori (in uno dei miei ristoranti preferiti) io sono andata a cena con lei e con sua sorella.
Tu ti sei preparata come una vera principessa e dopo aver scelto con cura l'abito blu a pois bianchi (dovevi avere un abito, una gonna non andava bene, troppo banale) e aver preparato la borsetta sei uscita orgogliosa e soddisfatta a bracetto col "tuo uomo". Del resto la sola idea che io potessi cambiare programma e uscire con voi, ti ha fatta piangere con tanto di singhiozzi e goccioloni...
Io mi sono preparata con molta meno enfasi e dopo aver cambiato la maglia ma aver tenuto i soliti jeans (che sono fra i pochi pantaloni ad andarmi ancora bene) mi sono preparata a passare una serata senza di voi, cosa alla quale non sono affatto abituata.
Poi però a tavola, complice la lingua spagnola, mi sono lasciata trasportare dalle chiacchiere e il tempo è passato lieve e veloce, nonostante la vostra assenza.

 

Domenica mattina di famiglia

Ti svegli e hai subto voglia di andare in piscina ma il tuo accenno di mal di gola e la piscina chiusa sono stati due ottimi motivi per cambiare programma e optare per una passeggiata a Rimini dove abbiamo anche comprato i dolcetti della domenica. 
La domanda è: visto che tu ne mangerai un decimo perchè abbiamo dovuto comprare tutti quelli alla fragola che piacciono a te? più che un vassoio di dolci a guardarla sembra una cassetta di frutta...