lunedì 11 luglio 2011

Meraviglioso progresso

Meraviglioso progresso che ci hai regalato l’aria condizionata, senza la quale questa mattina probabilmente qui faremmo la sauna! Inizialmente sembrava bloccata proprio quella della tua camera, ma poi papino che ne sa sempre una più del diavolo, ci ha detto come risolvere il problema e non appena hai sentito il freschino, tu ti sei placidamente addormentata e a giudicare da come ronfi, non sembra proprio che tu abbia voglia di svegliarti a breve…

domenica 10 luglio 2011

Simpatia altalenante


Le vedo le persone per la strada che appena appoggiano casualmente lo sguardo su di te, subito sussurrano "che bella!".
Sei un catalizzatore di sguardi e di complimenti, li attiri e li concentri su di te senza ritegno. Le tue vittime si susseguono una dopo l'altra senza pietà, cadono ai tuoi piedi senza possibilità di scampo. Non posso nemmeno dire che dipenda dalla tua simpatia che più che contagiosa, la definirei altalenante, perché a volte, come ad esempio ieri pomeriggio con Alessia, oltre ad essere assolutamente incomprensibile non sei per niente simpatica...
Mi spiace Alice, ma dovevo dirtelo!

sabato 9 luglio 2011

Un cane troppo furbo!


Sento puzza di pericolo… sì questo è decisamente l’odore di imminenti guai in vista. Temo che la vostra accoppiata, tu+Heidi, si rivelerà ben presto con effetti devastanti su di me e su tutto ciò che vi circonda. Insieme siete pericolosissime (e meravigliose…).
Heidi si sta manifestando in tutta la sua intelligenza: oggi ho addirittura scoperto che il mio tentativo di salvaguardare il divano in sua assenza, mettendo le sedie davanti per bloccare l’accesso, è totalmente inutile, in quanto lei riesce abilmente a bypassare la barriera improvvisando un perfetto e coordinatissimo passo del giaguaro, che le consente di passare sotto le sedie senza lasciare la benché minima traccia…
Inutile chiedersi da quanto tempo lei avesse imparato a farlo, forse da sempre…

Pollici opponibili


Sto velocemente perdendo l’uso dei pollici opponibili, caratteristica fondamentale che rende più agevole la presa degli oggetti. Ecco, fra un po’ io, se continuo così, non avrò più questa capacità e mi ritroverò a muovere le dita delle mani come se fossero le pinne di un pesce… Ormai la mia tendinite mi sa che si è cronicizzata e nemmeno il super antidolorifico in dose massiccia ha ottenuto grandi risultati: solo un leggero miglioramento appena percettibile… Certo, sollevare un “peso piuma” come te non è di grande aiuto, ma non è mica colpa mia se tu sei una bella bambinona!
Però che ti devo dire…. A me piaci così!!!

Jack in the box

Ieri per i tuoi nove mesi hai ricevuto un regalo. Tutto è andato bene fino a quando ti ho lasciata giocare con il pacchetto regalo tutto incartato, ma non appena il vero regalo è saltato fuori, tu sei sbiancata, hai spalancato gli occhioni, hai cominciato ad agitarti e improvvisamente sei scoppiata in un piantone, con le lacrime che zampillavano senza sosta. Ti sei decisamente spaventata: è bastato un secondo e non appena il pupazzo è spuntato fuori dalla scatola morbida e coloratissima che lo conteneva, il tuo umore è subito cambiato! Non importa se sulla scatola c’è scritto “età nove mesi”, questo gioco non fa per te! Facciamo così tesoro, non preoccuparti e non piangere più, mamma lo archivia e riproviamo fra un po’ di tempo, quando, forse, apprezzerai l’effetto sorpresa…

venerdì 8 luglio 2011

Nostra figlia a nove mesi è...

Nostra figlia a nove mesi è: sicuramente curiosa, molto attenta, piuttosto diffidente, abbastanza sincera, decisamente vivace, chiaramente allegra, sufficientemente buona, poco silenziosa. In ogni caso, comunque tu sia, comunque tu ti trasformi nei prossimi mesi e anni e comunque diventerai da grande, noi ti ameremo sempre, così come sei, “tal como eres”. Né più possibile riuscire ad immaginare una vita senza te, senza i tuoi gridolini, senza i tuoi calci ostinati, senza i tuoi sbecchi e anche senza i tuoi sorrisi, senza le tue facce buffe, senza le tue manine. Auguri Alice, ti vogliamo bene!

Resistiamo a tutto!


Resistiamo a tutto:
al caldo umido di questi giorni, al cane di sotto che abbaia in ogni momento e forse nemmeno lui sa perchè, alla sabbia ovunque anche nella tua pancia, ai peli attaccati là dove la sabbia ha lasciato spazio, allo sguardo di Heidi che vorrebbe uscire ma poi non sopporta il sole e vuole rientrare, alle paure più o meno insensate che assalgono la mamma, alle discussioni iniziate per caso e che poi non sai né dove nè come, né quando finiranno, al tempo che corre via decisamente troppo veloce, alla tettarella rigorosamente col buco 1, al non richiesto spirito di iniziativa della Patty, ai crackers scaduti da oltre un anno e che tu hai mangiato, alle telefonate pro-panic della nonna di Ravenna, alle telefonate pro-gattonamento dell'altra nonna, alla pappa troppo densa, alla cacca troppo molle, agli sbalzi climatici, al buco nell'ozono, alle zanzare tigre che piú che zanzare sembrano vere e proprie tigri, alle cose che "la casa non ruba ma nasconde" e che in ogni caso io non so dove siano finite, alle tue unghie che crescono come non si é mai visto, al tuo cucchiaino preferito che quando serve è sempre da lavare, ai pentoloni con le verdure per te che devono bollire almeno un’ora anche se è luglio e ci sono trenta gradi, all’acqua gassata, alle ninna nanne inventate e stonate per te dalla mamma, al prosciutto cotto che finisce e non si rigenera automaticamente, al frigorifero che si riempie d’acqua come se fosse una piscina e non serve pulirlo e asciugarlo, alle cose da fare che si accumulano e non si auto-eliminano, alle macchie verdi e arancioni che tempestano i tuoi vestiti e che non c’è modo di togliere, alle strane dita che ornano i tuoi meravigliosi piedi a panino, ai tuoi capelli ancora incomprensibili, al mal di pancia, al mal di testa, al male ai polsi, a tutti i mali del mondo, alla cicatrice del taglio cesareo che troppo grande spunta fuori dal costume troppo piccolo, alla mia pancia stile soufflé che solo a vederla toglie l’appetito, al mio intero corpo stile soufflé che per rimodellarlo bisognerebbe davvero perderlo l’appetito e forse non basterebbe nemmeno, al mio sudore…
No, siamo onesti: a quello forse non resistiamo!