martedì 18 dicembre 2012

Tracce mattutine di te

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Amo la sagoma del tuo coniglietto che quando di mattina svegliandomi ti ritrovo misteriosamente catapultata nel lettone, nella penombra mi ricorda la tua presenza, come se il tuo respiro, il calore del tuo corpo e il tuo piacevolissimo e inconfondibile odore, non fossero già da soli elementi sufficienti a tradire il tuo arrivo e ci fosse bisogno di ulteriori tracce come prove.

lunedì 17 dicembre 2012

Numeri e parole


Ieri sera è improvvisamente riaffiorato in me il drammatico ricordo di quei numeri che parlavano un linguaggio a me sconosciuto, ma che improvvisamente era diventato comprensibile e purtroppo inequivocabile.
Il silenzio assordante che riempiva il vuoto di quegli istanti eterni, che avevano in un lampo cancellato la gioia e lasciato spazio al dolore, che sottile e rapido si insinuava in ogni angolo.
Quell'attimo in cui leggendo quei fogli ho capito che tutto era finito per sempre, ancora prima di iniziare, in cui mi sono illusa che sarei riuscita ad essere forte, in cui ho credito, sbagliando, che sarebbe stato meno doloroso.
Oggi è un giorno NO Alice, c'è ne sono stati tanti e altri c'è ne saranno... Tua madre non sa girare pagina, chiudere quel libro e scrivere la parola "fine", anche se così sarebbe tutto più facile...

L'unione fa la forza


Ora capisco improvvisamente che è stato più facile affrontare certi momenti e riuscire a vivere e a superare una gravidanza indubbiamente difficile a livello psicologico, perché c'eri tu dentro di me a darmi, la forza, l'energia, il coraggio, la pazienza per affrontare ogni singolo giorno, ogni momento di paura, ogni istante di sconforto. Tu ed io, insieme come non mai, indissolubilmente unite l'una all'altra: tu hai messo l'energia, io il corpo... e insieme c'è l'abbiamo fatta!

È di nuovo giorno

E stamattina solo il rumore della pioggia che bussa sui vetri e la tua vocina squillante, riescono a farmi capire che sono sveglia e che un nuovo giorno è già iniziato e sta solo aspettando che io mi vesta e mi travesta e mi trasformi in quella persona che tutti conoscono, a cui tutti sono abituati e che tutti si aspettano.
Ok, che una nuova settimana abbia inizio...

Colonna sonora di una serata

... e poi ogni tanto, quando sento la sofferenza gorgogliare pericolosamente al limite, allora apro quel "rubinetto" e lascio che le lacrime, così come il dolore, sgorghino fuori da me, e scivolino lontano, prosciugandosi...
Ed ecco che d'improvviso i singhiozzi prendono il sopravvento sulle parole e contenerli non è possibile in alcun modo: si sovrappongono e si susseguono uno dopo l'altro, apparentemente uguali ma in realtà diversi, intonando la melodia che fino a quel momento suonava solo dentro di me.
E come la calda lava che esce da un vulcano in eruzione, brucia tutto ciò che travolge e lascia solo un deserto di cenere e morte dopo il suo passaggio, così quel fiume di lacrime e singhiozzi i inghiottisce tutto, lasciandomi lì attonita a guardare ciò che resta, a rialzarmi, a raccogliere i cocci e a tentare di ricominciare.
Io ci sto provando Alice, ma certe volte mi sembra davvero di non farcela...
Vorrei riuscire a sovrapporre ad una dolore così grande una gioia più grande, ma poi la paura di non riuscirci si impossessa anche dell'aria che respiro e allora, senza fiato, combattere, diventa davvero impossibile e tutto passa in secondo piano e non mi resta altro che lasciare che le lacrime, così come il dolore, sgorghino fuori da me, e scivolino lontano, prosciugandosi e prosciugandomi...

domenica 16 dicembre 2012

Tu parli ma io devo tacere!



Ultimamente Alice hai preso un’abitudine davvero fastidiosa: non appena io comincio a parlare con un’altra persona diversa da te tu inizi a piangere e a fare capricci. Non importa che l’altra persona sia una mia amica oppure papà, il semplice fatto che io non rivolga esclusivamente la mia attenzione a te, ti fa sentire autorizzata a fare assurde tragedie senza fine. Il risultato è che io mi innervosisco e tu non ottiene niente!
Si può sapere perché Alice, tu parli ma io devo tacere???

Tu chiamale se vuoi... emozioni...

Vederti mano nella mano con papà, due puntini, lui blu e tu rosa, che vi allontanate da me, vi togliete gli accappatoi e poi vi avvicinate all'acqua fino ad entrare in piscina...
Vederti come attenta e fiduciosa segui le sue istruzioni e impari a fare i "tuffi" o a nuotare a "dorso", senza esitazioni, senza timori perchè al tuo fianco c'è papà...
Sembra davvero che per te vivere sia una magnifica esperienza e per me guardarvi assieme è assolutamente emozionante...