mercoledì 10 aprile 2013

Universo maschile


Catapultata in un mondo di maschi, fra mostri, supereroi, pistole ad acqua e robot, tu essenza della femminilità, che non esci mai senza borsa, che ami i tutù e i vestiti con le balze che fanno la "uota" (ruota), tu, che sei femmina anche nei più minimi gesti, oggi pomeriggio ti sei ritrovata improvvisamente a giocare con tre maschietti. 
Osservavo la tua espressione annoiata e delusa quando rigirando fra le tue manine paffute quei mostricciatoli in gomma colorata, speranvi di ritrovare in loro magari uno scoiattolo, una zebra o un panda e invece scoprivi l'ennesimo personaggio sconosciuto con sembianze minacciose e improbabili espressioni facciali.
Ti guardavo mentre tu restavi un po' in disparte ad osservare quegli strani giochi fatti di "guerra", lotta, pallonate e urla... e probabilmente ti chiedevi perchè anche quei nuoviamichetti non giocassero con le bambole o con i tuoi amati pentolini... e perchè in quella casa non ci fosse almeno un passeggino per la bambola o un carrello della spesa...
Ecco Alice volevo dirti che il mondo dei maschietti si differenzia fin da subito da quello delle femmine e le differenze non si attenueranno certo con gli anni, quindi forse è meglio se cerchi di farci l'abitudine...

Una mamma non si ferma mai!

E quando un figlio chiede una mamma esaudisce e quando il figlio è anche un bravo bambino una mamma non si trattiene e se il figlio è una figlia, si chiama Alice, ha gli occhioni dolci e un buon carattere allora il danno è davvero fatto...
Tu dopo aver visto papà con gli occhiali, volevi gli occhiali da dottoressa... e stamattina la mamma non si è fermata fino a quando non te li ha trovati. Sì è vero, forse sono un po' grandi... ma ch importanza fa, tu sei sempre comunque "fessonissima"!!!

martedì 9 aprile 2013

Impossibile non ridere....

...e quando oggi la maestra "Asan", che poi si chiamerebbe "Asna" ma in effetti hai ragione tu, il nome è troppo strano per riuscire a ricordarselo bene... dicevo, quando oggi mentre eravamo tutti attorno al tavolo a fare merenda, Asna dopo aver letto la favola di Giulio coniglio ha chiesto a voce alta chi di voi bimbi faceva il bagno nella vasca, a te Alice non è sembrato vero poter rispondere "IO!!!". Naturalmente hai omesso che poi quando arriva il momento di bagnare i capelli sono tragedie e che l'uso della "docetta" e proibito fino a data ancora da stabile... 
Dopo aver sentito la tua risposta ferma e convinta Asna, è andata avanti chiedendoti allora chi era il tuo amichetto in acqua, se il pescetto o la paperella... e tu, dopo aver attentamente ascoltato la domanda della maestra, l'hai guardata con aria perplessa e hai subito risposto "papà!" guardandola con una faccia che sembrava dire "ma che razza di domanda stupida fai maestra, il bagno si fa solo con papà!"...
In realtà papà al massimo sta seduto sul bordo della vasca con i piedi a mollo... ma in ogni caso è vero, è lui il tuo compagno di giochi nell'acqua...
(Vorrei comunqyue sapere cosa fa pensare ha Asna che un bambino si deve limitare ad un solo giocattolo nella vasca... Noi ad esempio abbiamo Ugamolly, la barca a vela gonfiabile, Hello Kitty e Minnie, i bicchieroni colorati, i guanti con le faccine degli animali...e sicuramente manca qualcosa perchè sto andando a memoria...). 
Sì Alice, è dura ma tuancora riesci ad entrarci...

Pericolosi "mostri"...

Ma "Alicemia", sarà mai possibile che tu di fronte ad un cane, per quanto sia grande non hai minimamente paura e poi quando incontri un "pericolosissimo" moscerino "killer" per le scale, rischi di fare un capitombolo all'indietro perchè sostieni di aver visto un "mottro" (mostro)?
Già di fronte alle formiche avevi dato segni di insofferenza... ma ti assicuro che il moscerino di oggi si faceva addirittura fatica a vederlo... forse ciò che ti spaventava era proprio il fatto che fosse praticamente invisibile?

La tua Biancaneve

A matigna chiede allo pecchio chi è a più bella de 'eame e o pecchio dice sei tuuu, ma un giorno dice peò c'è una bimba più bella di te che si mama Biancaneve. Allola la matigna si allabba e si taffomma in un tega e potta la mela avvenenata a Biancaneve....
Poche cose sono belle come la storia di Biancaneve raccontata da te... Forse giusto l'inchino, detto anche "i coppo della tega" (il colpo della strega) riesce ad eguagliarla.
Per la favola i sottotitoli sono disponibili alla pagina 777...

Ad ogni figlia il suo papà

Oggi, dopo una mattina terribile, passata in gran parte tentando inutilmente di arginare i tuoi capricci dovuti al fatto che volevi papà... mi hai informata che papà è solo tuo e io non posso dire che è mio... 
Alla mia domanda su come avrei potuto fare io senza il mio principe azzurro, tu senza nemmeno pensarci un istante, hai risposto "tu poi fae con nonno Maio"... E con questo mi hai definitivamente chiuso la bocca...

Una memoria infallibile

Siamo in giro e riconosci tu molto prima di me una bimba che viene alla Tana dell'Orso con te, mi senti che ripeto le cose che devo comprare al supermercato e prima di arrivare alla cassa, mi ricordi che non ho ancora preso la carta forno, quando ti racconto una storia sei pronta a farmi notare qualsiasi variazione alla trama originale, correggendo anche le singole parole, mentre siamo in macchina sostituisci abilmente la spia che segnala la fine del "gas" da sempre rotta, ricordandomi che devo passare a fare gas... e se per caso mi sbaglio e dico benzina, tu mi correggi indispettita: "gas mamma!"
Una volta mi vantavo di avere una buona memoria ma a quanto vedo mentre la mia è in netto calo la tua è in piena fioritura...