giovedì 9 maggio 2013

Prove di forza

Oggi sono riuscita a scaricare le foto dalla macchina fotografica. Ciò che più mi stupisce non é l'aspetto tecnico della cosa, che già da solo è un bel passo avanti, ma il lato psicologico: guardando quelle immagini ho ripercorso a ritroso gli ultimi sei mesi, arrivando ai giorni del l'attesa di quel risultato istologico che per un po' di tempo ha deviato il corso della mia vita.
Non avevo ancora avuto il coraggio di farlo, mi faceva troppo male rivivere e ricordare quei momenti ma oggi riesco ad essere più serena e più forte e posso affrontare queste piccole grandi prove di forza!

La nostra "Tana"

Oggi il saluto alla Tana dell'Orso, un posto che sicuramente mi aspettavo diverso, ma che mi ha comunque dato molto e che ci ha fatto trascorrere dei bei momenti insieme, all'interno di un anno difficile che, con i suoi imprevisti, non ci ha di certo semplificato il lavoro.
Un posto che ha lasciato bei ricordi e che ci ha regalato nuove amicizie.
Un posto dove ho continuato ad andare sempre, anche quando non conoscevo nessuno, anche quando ero troppo preoccupata o stanca, anche quando stare con gli altri era davvero uno sforzo troppo grande.
Un posto dove tu hai continuato a sorridere, dove sei riuscita a svagarti quando a casa si respirava davvero un'aria pesante, dove hai avuto i primi contatti col mondo della scuola, dove hai imparato tante nuove canzoncine, e poi le hai insegnate a me.
Ecco Alice, con la festa di oggi abbiamo salutato la "Tana", che chiude i battenti per il periodo estivo, ma che il prossimo anno quando riaprirà, non sarà più la nostra "tana" e accoglierà tanti piccoli nuovi cuccioli...
Ciao "Tana Orso", come la chiamavi tu, e grazie di tutto...

Oggi è un giorno speciale

... ed improvvisamente sembra che qualcuno abbia acceso la luce e abbia fatto entrare il sole che non riusciva più ad infiltrarsi attraverso quelle fitte tende che coprivano tutto...
... ed improvvisamente sono tornata a rivedere i colori, a risentire i profumi, a riascoltare i suoni, a rigustare i sapori e tutto sembra incredibilmente più intenso...
... ed improvvisamente riesco a pensare al tuo futuro senza chiedermi col terrore e la paura se ci sarò anche io al tuo fianco...
... ed improvvisamente sorridere non è difficile, dormire non é impossibile e svegliarsi senza il macigno sul petto non è un miraggio irraggiungibile...
... ed improvvisamente il mio cuore ha ricominciato a battere ad un ritmo regolare e la vita ha ricominciato a scorrere dentro e attorno a me...
... ed improvvisamente quelle parole hanno cancellato come un colpo di spugna l'angoscia di questi ultimi mesi e mi hanno ridato la felicità...
In questo giorno speciale sento il bisogno di dire grazie a tutti quelli che hanno partecipato prima al mio dolore poi alla mia gioia, grazie a chi ha contribuito alla realizzazione di un sogno.

mercoledì 8 maggio 2013

Cuori infranti...

I tuoi magnifici ed enormi occhi blu/grigi hanno infranto il primo cuore...
Il vicini di casa mi hanno confessato che fanno davvero fatica a tenere a freno il loro bambino che, da quando ha avuto modo di giocare con te, non vorrebbe fare altro. non gli interessano nemmeno più i suoi coetanei e continua a ripetere che nessuno può capire e che a lui tu piaci proprio...
Papà che dice di non essere geloso quando gliel'ho raccontato l'altro giorno, mi ha detto "qualsiasi cosa lo abbia attratto fa bene a farse la passare..."...
Io che ho sempre saputo di esse gelosa, ho pensato che l'uomo che avrà la fortuna di amarti e di essere amato da te, sarà incredibilmente fortunato...
Ma per ora mi sembra un po' prestino...

Stranezze

Definisci leggins qualsiasi cosa assomigli vagente a dei pantaloni e non siano jeans, chiami gomito qualsiasi rotondità dura che spunti dal corpo, compreso il pomo d'Adamo... Ma sai trovare e riconoscere fra tutti (e sono davvero tanti) un cd dei Clash
Ecco Alice, ti suggerisco di non dire in giro che papà si mette i leggins e che ha il gomito nel collo... Potrebbero pensare che hai un papà strano... Credo che lo penserebbero anche sapendo che ti fa ascoltare i Clash... 

martedì 7 maggio 2013

Un bel pomeriggio per tutti

Accompagnarti a giocare a casa di un'amichetta è stato un po' come fare un tuffo nel passato, a quando da bambina ero io che mi ritrovavo a giocare a casa di una mia amica. Guardarti mentre studiavi nuovi giochi, vederti mentre ti muovevi con sicurezza in ambienti a te estranei, scoprirti perfettamente a tuo agio è stato bello.
Bello chiacchierare fra mamme mentre voi figlie giocavate, anche se la vostra autonomia deve ancora essere un pochino ritoccata.
Quello di oggi è staton bel pomeriggio, regalo della tana dell'Orso che ci ha fatto conoscere delle nuove amiche.

Oggi sono felice Alice!

Non ti accorgi di quanto "qualcosa" riempia la tua vita fino a quando quel "qualcosa" non c'è più...
Questa mattina mi sono svegliata e non posso dire di non aver pensato al cancro, ma per la prima volta ho pensato "io ho avuto il cancro" e dopo averlo pensato mi sono girata dall'altra parte e mi sono sentita incredibilmente forte e leggera.
La leggerezza credo sia la sensazione che già ieri ho percepito subito.
"Lei è guarita", in molti avevano tentato di farmelo capire, ma nessun medico me lo aveva mai detto così chiaramente... Sono bastate tre parole e il macigno si è sciolto come neve nell'acqua calda...
Dal cancro forse anzi, sicuramente, ero guarita prima, ma io proprio non riuscivo a convincermene e la paura di essere ancora ammalata mi faceva pensare e agire come se di fatto ancora lo fossi.
Il pensiero del cancro occupava ogni anfratto della mia mente e della mia vita e ogni angolo era stato sepolto sotto le paure, invaso dall'angoscia ed io nemmeno me ne rendevo conto.
Oggi però mi sono sentita improvvisamente leggera e svuotata e mi sono chiesta "E adesso? Ora che non sono più malata di cancro cosa posso fare? Cosa fa una mamma sana? Cosa facevo io prima di quel sette gennaio e di quella diagnosi che per un po' si è impossessata delle nostre vite?"
Sai Alice, non sono ancora riuscita a trovare una risposta a tutte queste domande, mi sento ancora frastornata e sono ancora qui che cerco di capire e di ricordare cosa fa una persona che vive ogni giorno senza aver paura che sia l'ultimo...ma una cosa la so, oggi sono felice Alice!