lunedì 31 marzo 2014

Uno spettacolo solo per noi!

Partono le note della canzone de "La Sirenetta" e tu inizi a ballare...
Non è un balletto casuale è facile intuirlo dalla tua concentrazione: ascolti le note, le parole e ripeti i gesti e i passi che ti ha insegnato a scuola la maestra Sonia. 
Sei brava, anzi, bravissima e guardarti è un'emozione indescrivibile.
Con lo sguardo velato dalle lacrime di commozione ti osservo in silenzio e quando chiedi a papà di rimettere la stessa canzone sono felice di vedere ancora questo spettacolo che è solo per noi!

Desideri che non posso realizzare

Non passa giorno che tu non chieda a me e papà di avere un fratellino o una sorellina.
A volte faccio finta di non sentire, altre ti rispondo e cerco di spiegarti che non si può andare al supermercato e comprare un bambino...
Ma non c'è nulla da fare, evidentemente non riesco a convincerti e ogni volta che te lo sento dire mi arriva una pugnalata dritta al cuore.
Mi dispiace Alice io farei di tutto per realizzare i tuoi desideri, ma questa volta proprio non posso accontentarti. 
Cerco di portarti sempre a giocare i tuoi amichetti ma evidentemente non ti basta, tu ti senti sola.
Spero che quando sarai più grande capirai.

Lavori in corso...

Devi sapere Alice che la nonna Alba, ha sempre detto che per fare ordine bisogna prima mettere disordine... Ecco, io non sono certa che riuscirò a mettere ordine, ma di disordine di sicuro ne sto facendo a valanghe... La cosa terribile è che nonostante gli enormi pacchi di roba che sto dando via, non vedo la differenza... fra il prima e il dopo.
La domanda che continuo a farmi è: come diavolo ho fatto a ridurmi così???

domenica 30 marzo 2014

Pennellate di oggi

Dopo una lunga settimana di "pennellate di famiglia" imbiancate dal lavoro dell'imbianchino Massimo e annerite dal mio umore eccoci giunti alla fine di questo tour de force e all'inizio di un altra fase di lavoro, quella della riorganizzazione degli spazi. 
Domani comincerò a portare via dei sacchi di vestiti tuoi di quando eri più piccola. Una piccola goccia nel mare, ma fa qualche parte dovrò pure iniziare...
Sarà un duro e lungo lavoro...

Pomeriggi per te

Per non farmi trovare impreparata di fronte alla tua domanda quotidiana "oggi dopo la nanna dove andiamo?" e soprattutto per appagare la tua voglia di giocare con altri bambini, questa volta sono riuscita ad organizzare una settimana fitta di incontri con le tue amichette e hai "un'agenda" appuntamenti che farebbe invidia a un dirigente d'azienda!
Lunedì viene a trovarti Nina la bimba che abita di fronte a noi, Martedì danza poi andiamo a Viserba, anche se la mia idea di vedere Kimmy non potrà andare a buon fine, mercoledì viene a trovarti la tua compagna di scuola Laura, giovedì danza e poi al centro commerciale con Giulia per tentare di vedere la Peppa, venerdì tregua e sabato? Sabato Alice apre Mirabilandia... quindi direi Mirabilandia con Sofia, la tua amica di dieci anni, che quando lo dici spalanchi gli occhioni e fai lo sguardo sognante come se quella dei dieci anni fosse una tappa irraggiungibile... Vedrai invece come arriveranno in fretta!

Pomeriggio bucolico

In questo ultima domenica pomeriggio di marzo abbiamo approfittato dei primi giorni di sole per dedicarci al "giaddinaggio" di famiglia. Papà ha tagliato l'erba mentre tu ed io abbiamo seminato e innaffiato piante che sicuramente non nasceranno mai... ma almeno ci abbiamo provato e ci siamo divertite insieme facendo qualcosa di inconsueto.
Ora tu Alice le vai a controllare ogni mezz'ora per verificare se nel frattempo sono nate oppure no... 
Sì, ho tentato di spiegarti che la cosa non avviene così velocemente ma tu non ti fidi delle mie parole e vuoi controllare personalmente...


Bimbi a primavera.

I bambini (degli altri, non i tuoi figli) sono proprio come i fiori: magicamente spuntano fuori a primavera, piccole macchie colorate in mezzo al prato fiorito. 
Li hai visti l'ultima volta prima dell'inverno e poi solo intravisti dentro le tute, sotto i cappelli, dietro le sciarpe e quando con il primo sole te li ritrovi davanti scopri che sono immensamente cresciuti, che nel frattempo hanno imparato a camminare, che salutano con la manina e ti accorgi così che il tempo è passato.
Mi è capitato oggi con il figlio dei vicini di casa, l'ultima volta stava in braccio ora corre in mezzo al prato e raccoglie i fiori... e fra un po' avrà pure un fratellino. E pensare che mi sembra ieri che la sua mamma aveva il lancio e con lui dentro!