lunedì 30 giugno 2014

Stand by

Il ritorno alla routine è sempre un po' traumatico.
Se poi la routine che hai accantonato ultimamente non era proprio delle migliori ecco che il trauma è un po' più difficile da gestire e da superare.
Non avevo proprio voglia di tornare a casa e di cominciare la stagione estiva.
Mi sento e sono mentalmente stanca. 
Vorrei poter rimanere in stand by.
Ma ci sei tu a reclamarmi, a impedirmi di fermarmi, a richiedere attenzioni...
Tu che hai cominciato oggi le vacanze e che ieri sera teneramente chiedevi quando anche Papá avrà le vacanze lunghe come le tue, tu che stamattina improvvisamente sei scoppiata a piangere e mi hai detto che ti mancava tanto il tuo papà, tu che fai programmi anche per me perché per te il concetto di "stand by" è inesistente...




Tempo di ghiaccioli

In questa nostra prima mattina insieme di "vacanza casalinga" non siamo andate al mare e dopo aver fatto la spesa e diversi altri giri siamo tornate a casa e abbiamo preparato tutto per fare i ghiaccioli. 
Oggi al supermercato ti eri esaltata di fronte a quelle inutili ma coloratissime forme in plastica che si usano appunto per fare i ghiaccioli casalinghi e io avevo appagato questo tuo desiderio comprandotele. Ovviamente hai cominciato a scalpitare per farli non appena hai varcato con un piede la soglia di casa e subito dopo aver messo a posto la spesa ti ho accontentata e abbiamo "preparato" i ghiaccioli, con un trucchetto molto semplice ma ingegnoso che mentre io mi lambiccavo il cervello ci ha provvidenzialmente suggerito la nostra amica Laura!
Qualcosa mi dice che oggi ti sveglierai presto per fare merenda con il nostro ghiacciolo!

Se lo dici tu...

E quando tua figlia ti dice che è ora di lavare la macchina e con aria schifata sottolinea che bisogna pulirla anche dentro perché c'è puzza e poi ti chiede se "tu non la senti col tuo nasino?"... Beh il dubbio che sia davvero arrivato il momento di passare ad una seria operazione di bonifica non può non affacciarsi nella tua mente...

domenica 29 giugno 2014

La pazienza di Leo?

Il primo giorno a casa è stato piacevolmente allietato dalla presenza di Leo che è arrivato ieri e che resterà qui per oltre un mese! Tu inutile dire che sei stata felicissima di vederlo e hai cominciato subito a tormentarle con la tua insaziabile voglia di giocare a "mamma e bimbo", "mamma, papà figlio", "padrona e cane", maestra e alunno", "malato e dottore", "marito e moglie". Il malcapitato Leo ha tentato di ribellarsi dicendo un timido "il non voglio essere il bimbo!" ma tu hai ignorato la sua richiesta e cominciato a giocare e lui ha impersonato pazientemente tutti i ruoli che tu gli hai fatto fare... Quanto durerà la pazienza del povero Leo?

sabato 28 giugno 2014

On holiday post 9 giorno 9

On holiday post 9 giorno 9
Vacanze finite e si ritorna a casa con tante belle immagini negli occhi e tanti bei ricordi nel cuore.
Questi giorni sono stati una piacevole parentesi in un momento non proprio facile e soprattutto ti hanno vista crescere   e diventare sempre più donnina e sempre meno bimba.
Ora si torna alla nostra vita, a quella di sempre, a quella che abbiamo lasciato qualche giorno fa, un po' ricucita e con qualche toppa ma vissuta sempre fino in fondo.

venerdì 27 giugno 2014

On holiday post 8 giorno 8 come nelle favole

On holiday post 8 giorno 8 
Come nelle favole...
Neuschwanstein è stata la nostra prima vacanza insieme, mia e di tuo padre e ritornare qui a distanza di anni, con te, con tanti bei ricordi e purtroppo anche con alcuni brutti, ha un fascino del tutto particolare.
Quando siamo stati qui l'altra volta eravamo solo una coppia innamorata, con tanti sogni, tante speranze, tanti desideri e tante aspettative. Guardando quelle foto mi rivedo decisamente più magra e più giovane e con una luce negli occhi che irradia allegria.
Tornare qui oggi significa innanzi tutto che non mi ero sbagliata, che lui era proprio il mio "principe azzurro" e che il destino con i suoi brutti scherzi non è riuscito a spezzare il sentimento che ci lega.
Fare una foto nello stesso posto con qualche chilo in più, con i capelli un po' più bianchi e gli occhi un pò più stanchi ma con te stretta fra le nostre braccia Alice è il giusto seguito a quella prima vacanza...

Una "R" ancora troppo poco convincente

Varcato il confine con la Germania hai improvvisamente smesso di fare la "R" francese anche se la tua bisogna dire che è sempre stata più una "R" cinese pronunciata come una "L" e hai cominciato a dire una "R" in perfetto stile tedesco.
Soddisfatta ci hai subito fatto notare che avevi "impaato" (e l "R"?) a dire bene la "eiie"...
Posso dire che ho ancora qualche dubbio in merito?