giovedì 31 dicembre 2015

Giorno 6 - Fine anno a Disneyland

Gli spettacoli, le parate, il regno di Arendelle, Elsa ma anche tutte le Principesse e Trilly e i personaggi più famosi e più amati, e le musiche di sottofondo e i giocattoli con dentro di tutto... Ogni volte che entro a Di adulando non soltanto torno bambina ma mi convinco che le favole esistono davvero!
Con questo pensiero saluto il 2015 e mi preparo ad accogliere il nuovo anno.

mercoledì 30 dicembre 2015

Giorno 5 - Tour di Parigi

La torre Eiffel, l'arco di trionfo, la tomba di Napoleone, i negozi, le luci, le crêpes, il pranzo nei chioschi tti all'aria aperta mentre passeggiamo sugli chans eliseé, le vetrine elegantissime... Mi piace Parigi anche se questo assetto di Guerra la rende meno affascinante ma in ogni caso mai menò romantica.
Forse è per questo che Parigi piace tanto anche a te Alice che in quanto a cuore romantico non hai davvero nulla da imparare...
E mentre camminiamo guardandoci attorno per non perdere niente di questa Parigi, tu ci rallegri con le tue buffe uscite, ci tormenti con le tue continue e ripetute domande e ci diverti con i tuoi errori ingenui come quando hai parlato dell'Arco di Trionfo chiamandolo "Chiesa di Bordonchio"...
Buona Parigi Famiglia!

martedì 29 dicembre 2015

Giorno 4 - Le Basilic

Il "nostro" ristorante a Parigi, quello in cui non possiamo non andare, quello che ha due microscopici tavolini in due piccolissime nicchie e in uno noi ci abbiamo mangiato, quello che din che non ci vado non è Parigi, quello che poi quando ci vado anche se l'umore non è perfetto per la preoccupazione per la nonna è alta, posso dire "adesso è Parigi"!

Giorno 4 - Cammina, cammina, cammina...

Tu che non mangi le crêpes ma adori i formaggi francesi, tu che nonostante la tosse cammini e non ti lamenti, tu che scegli una tutina per Clarence, tu che hai deciso che il calendario di famiglia quest'anno sarà a tema Frozen (lo sospettavo), tu che ormai non vedi l'ora di asciugarti le mani nei phon che ci sono nei bagni pubblici e poi attrai l'attenzione di tutti con le tue risate, tu che ormai fai lo spelling di qualsiasi frase e papà ed io non possiamo più parlare in codice dividendo le parole in lettere per non farti capire cosa diciamo, tu che ti esalti di fronte a Notre Dame e controlli se per caso vedi in giro il Gobbo..., tu che quando arriva il messaggio che mi avverte che la nonna Alba è stata ricoverata in ospedale, mi lasci andare a telefonare senza dire una parola e poi quando torno mi guardi e mi chiedi come sta e con un'ingenuità e una naturalezza disarmanti, quando ti racconto che ancora non lo sappiamo, mi sorridi e mi dici "pensavo che fosse morta!"...

lunedì 28 dicembre 2015

Giorno 3 - direzione Parigi!

Natale in Peppino
In viaggio verso Dijon ci racconti del Natale in Peppino. A quanto pare si festeggia il 17 luglio e il Babbo natale "nero" viaggia su una slitta trainata da cavalli e con sopra un cuore rosso che si illumina e che ha poteri magici che la fanno volare.
Babbo Natale indossa una maglietta a maniche corte con il busto rosso e le maniche arancioni, una cintura azzurra e le scarpe nere.
Per parlare con lui basta telefonare al suo "numero" che tutti sanno: 60041ybabbo Natale.
Ti porta tutti regali che chiedi ma devo lasciargli del torrone morbido e del the.
I suoi aiutanti sono persone normali vestite le femmine di rosa i maschi di blu. Le femmine hanno i poteri magici dei fiocchi e dei pacchetti.
I maschi hanno poteri magici dei giochi.
In Peppino oltre al dono puoi scegliere anche il colore e il fiocco del pacchetto.
Nel periodo di Natale i bambini non vanno a scuola e stanno a casa fino al 17 agosto.




domenica 27 dicembre 2015

Giorno 2 - Tappa dopo tappa...

Dopo aver lasciato la casa dei nonni abbiamo fatto una sosta di qualche ora a Gardaland e ora siamo in macchina diretti in Francia. Viaggiamo nella nebbia e io cerco di fermare i pensieri che corrono nella mia mente ma non ci riesco. Tu dormi sul sedile posteriore, la musica in sottofondo e a tratti un accenno di conversazione fra tuo padre e me interrompono il silenzio.
Mancano circa tre ore all'arrivo.


sabato 26 dicembre 2015

Le mie origini

Io sono "terrona"!
Certo se leggo sulla mia carta di identità c'è scritto "nata a Bologna" ma nelle mie vene scorre sangue 100% meridionale.
Metà pugliesi e metà lucane, queste sono le mie origini e di lì arriva forse quella parte più sanguigna di me, quella che mi fa urlare quando sono arrabbiata e cantare quando sono felice. E di lì arrivano tante altre cose alcune belle e altre brutte.
Il mio sangue terrone non lo sbandiero ai quattro venti non per timore ma nemmeno per vergogna. 
So che lo sono a dispetto di quella finta origine emiliana dentro la quale mi nascondo aiutata dagli occhi azzurri, dai capelli biondi e da una parlata più che altro romagnola. 
E dentro alla mia maschera di settentrionale "pura", senza quelle "o" strette che racconterebbero di me più di una città di nascita scritta su una carta di identità, osservo in silenzio il mondo che mi circonda, guardo, ascolto e a volte rispondo.
Come quando stasera qualcuno nonostante lo stretto legame di parentele acquisita, dimenticando o forse ignorando evidentemente la mia provenienza, mentre eravamo a tavola mi ha detto "i pugliesi? Praticamente albanesi!" Cercando in me una complicità e un supporto di fronte a questa sua convinzione...
Ecco, in questi momenti viene fuori il mio  orgoglio terrone, che mi rende fiera di esserlo e che mi fa sorridere di fronte al fatto che quella nipote della quale sei tanto orgoglioso ha almeno un 50% per cento si sangue meridionale nelle sue vene...
Ma forse caro nonno, ora che lo sai amerai solo l'altro 50% per cento della tua adorata nipotina!
E probabilmente se tu sapessi che mio padre oltre ad essere terrone è stato anche un militare credo che di me non ameresti nemmeno più quel 10% che ti ha fatto diventare nonno di una splendida  bambina...